Loading the content...
Navigation
Tag archives for:

borg mcenroe

#RomaFF12 – The winner and a new trend

Text Micol Beltramini

 

Vince la Festa del Cinema di Roma (per acclamazione popolare, Premio del Pubblico BNL) Borg McEnroe, del danese Janus Metz Pedersen. Incentrato sulla finale di Wimbledon del 1980, racconta la rivalità tra Björn Borg, lo svedese di ghiaccio, e John McEnroe, super-brat di New York di origini irlandesi. Borg, ventiquattro anni, universalmente amato e apparentemente inscalfibile, si prepara a vincere il suo quinto Wimbledon consecutivo; McEnroe, vent’anni, noto più per le sue scenate che per il suo gioco, ha un unico obiettivo: spodestare dal trono il suo idolo. Non sorprende che Borg McEnroe stia conquistando il pubblico (è arrivato nelle sale il 9 novembre): è un’opera pop, con due protagonisti che non sbagliano un assist emotivo. Shia LeBouf in particolare, che ha dichiarato di aver pianto leggendo la sceneggiatura, è perfetto nel ruolo della sua nemesi tennistica; infantile e irascibile quanto McEnroe, è riuscito nel non trascurabile intento di farsi amare e detestare insieme. Tanti i biopic e documentari in competizione: spiccano tra gli altri il fulminante I, Tonya di Craig Gillespie, sulla pattinatrice Tonya Harding, interpretato da una sempre più convincente Margot Robbie; Promised Land di Eugene Jarecki, che mette in relazione la parabola di Elvis Presley con la grande disfatta americana; Maria by Callas: in her own words, gigantesco atto d’amore del regista Tom Volf verso l’ultima vera diva; e Spielberg di Susan Lacy, due ore e mezza di solida goduria cinematografica. I film d’autore presentati in questa edizione – compresi i comunque dignitosi Logan Lucky di Steven Soderbergh e Last Flag Flying di Richard Linklater – convincono meno. È possibile che, dopo decenni di personaggi poco credibili, l’industria abbia realizzato che la realtà supera di gran lunga la finzione?

Images courtesy of Press Office
romacinemafest.it – @romacinemafest