Loading the content...
The Fashionable Lampoon
Tag archives for:

eleanor oliphant

up lit

Text Claudia Bellante

Eleanor Oliphant sta benissimo, anche se non sta bene affatto. È difficile capirlo subito, però e a volte vorresti dirle di star zitta, di non essere così acida, spiegarle che gli altri ci possono rimanere male, che se fa così poi è ovvio che la prendano in giro. Ma sembra così sicura, così autosufficiente, così superiore. Fino a che non arriva mercoledì sera, e il telefono squilla. Sua madre, dal carcere, a ricordarle che è tutta sbagliata. La vodka, i week-end in casa, le cicatrici in viso. Eleanor ti fa ridere, ti fa vergognare per lei, ti fa venire voglia di abbracciarla. Eleanor è una di quelle protagoniste che vorresti incrociare davvero sull’ascensore, sapere cosa combinerà anche quando arrivi alla fine e il suo amico Raymond – sì, ce la farà anche Eleanor ad avere degli amici, nonostante faccia di tutto per tenerli alla larga – le dice «Ci vediamo presto, Eleanor Oliphant».

Uscito in Italia a maggio e definito dall’Observer l’esordio dell’anno, Eleanor Oliphant spunta dalla penna di una quarantenne scozzese, Gail Honeyman, della vita ordinaria e della quale non si sa molto, a parte che sognava di diventare scrittrice da quando era bambina (sono in tanti a farlo, ma in pochi ci riescono), che ha lavorato al romanzo la sera e durante le pause pranzo, e che il personaggio di Eleanor nasce dalla lettura di un articolo di giornale sul fenomeno della solitudine.

Nonostante le vicende della protagonista, il suo difficile rapporto con sé stessa e con il mondo che la circonda, il suo essere fuori dagli schemi e estranea alle convenzioni sociali, gli incubi che si porta dietro – come l’incendio che non è ancora riuscita a spegnere –, il Guardian sostiene che il romanzo della Honeyman rientri in un nuovo genere letterario: la ‘up lit’, ovvero una lettura edificante, all’insegna dei buoni sentimenti, che ti fa stare meglio. Non è chiaro se questa definizione voglia screditare o meno l’opera, certo è che se un difetto le va trovato, è l’intervista all’autrice alla fine dell’edizione italiana (Garzanti), nella quale Honeyman anticipa il suo prossimo libro: la storia di un uomo e una donna tra Londra e la Scozia ambientata tra gli anni quaranta e i giorni nostri.

Ecco, questa potrebbe essere la più triste delle notizie per i lettori di Eleanor, sapere che non la si rivedrà più. Ma a salvarli (e a salvarmi) arriva Reese Witherspoon, Oscar come migliore attrice per Walk the line e fondatrice di Hello Sunshine, la casa di produzione sempre in cerca di personaggi femminili originali per produzioni cinematografiche e televisive., che ne ha comprato i diritti. Quindi sì, ci vediamo presto Oliphant.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!