Loading the content...
The Fashionable Lampoon
Tag archives for:

kraler

Alta Moda d’Inverno

The Kraler Family in Cortina

Cortina d’Ampezzo ha inaugurato la stagione invernale e anche la corsa alle Olimpiadi del 2026. I protagonisti sono stati Franz, Daniela e Alexander Kraler, imprenditori nel lusso, che a Cortina hanno sei negozi, con brand da Gucci a Valentino, da Saint Laurent a Roger Vivier sino a Jimmy Choo.

A Cortina, grazie ai Kraler, si può fare shopping come in qualunque capitale europea della moda.

Artefice di questo polo del lusso è Daniela, veronese di nascita e cortinese/alto atesina d’adozione (il quartier generale è a Dobbiaco in Val Pusteria). Una di quelle donne che lavora senza sosta, che cura ogni dettaglio e tratta le sue clienti come amiche di vecchia data.

I Kraler hanno organizzato un evento per lanciare la stagione. Come racconta Daniela: «Volevo portare nella Perla delle Dolomiti un DJ famoso per inaugurare due nuovi corner molto importanti per noi: Gucci e Saint Laurent. Due marchi che non faranno più corner nei negozi multimarca, quindi parliamo di un’occasione unica. Ma a novembre c’è stata il disastro causato dal maltempo, Cortina non era più raggiungibile, le strade impraticabili, distruzione ovunque. In particolare, la Foresta dei Violini di Stradivari, un bosco che impiegherà centinaia di anni per rifarsi. Il mio cuore piangeva, festeggiare con un grande DJ non aveva più senso. Ma non volevo mollare, volevo regalare alla mia valle e ai miei clienti un momento di gioia, senza dimenticare quello che era successo, ma ricordando quanto la natura vada amata, rispettata, curata. Ecco che ho deciso di mettere assieme più elementi: i violini, per omaggiare il bosco degli Stradivari e la natura, con un’installazione artistica che ne ricordasse il valore.»

La scelta ricade sui Symphoniacs, sette musicisti tra violinisti, violoncellisti e pianisti provenienti da tutto il mondo che si sono esibiti nel negozio dei Kraler, con un concerto di musica classica rivisitata con il sound dell’elettronica. Un gruppo di solisti delle principali filarmoniche internazionali: New York, Londra, Seul, Mosca, Copenaghen, Berlino, Vienna.

Assieme a loro l’artista Alessandro Galanti che ha creato un’installazione dedicata alla natura posizionata nella piazzetta di fronte al negozio dei Kraler, In piazza si trova ‘Madre Natura’, una figura di donna con le mani giunte verso il cielo in metallo placcato oro, montata su un ceppo di abete rosso sradicato durante l’ultima alluvione nel Bellunese. Come spiega Daniela: «Abbiamo inviato con un tir a Milano le radici degli alberi caduti, e Galanti le ha rese scultura, per ricordarci che la natura va sempre rispettata, altrimenti saremo sempre a rischio.»

«Per questa serata Roger Vivier ha dedicato una scarpa unica al mondo solo per noi, Hogan ha creato una sneakers particolare acquistabile solo nei nostri negozi, e persino Jimmy Choo ha realizzato un sandalo in esclusiva per Kraler. Questo fa molto onore, lavoriamo da 25 anni nella moda, siamo partiti da un negozietto e oggi ne abbiamo sei.  È frutto di un lavoro senza sosta, ho un rapporto quotidiano e costante con i marchi che vendiamo, ho scelto essere partner dei brand che abbiamo: curo assieme a loro ogni vetrina, ogni tappeto, ogni pezzo di allestimento nel dettaglio, voglio che ogni capo sia esibito al meglio. Non sono per la vendita online, da Kraler le persone devono toccare gli abiti e fare esperienza emozionale e sensoriale. Sarà forse per tutta questa passione che metto che le mie clienti mi chiamano tutti i giorni, ne ho più di duemila!».

Tra le clienti, la Regina Sonja di Norvegia, amante del negozio Kraler di Dobbiaco, ormai amica personale di Daniela. «La Regina è una sportiva, ama lo sci di fondo e ama praticarlo nel nostro paese. Ha un gran gusto, pensi che da giovane era la sarta del Re. Viene da tanti anni, per me averla è un grande onore.»

Interview with Kraler

Text Angelica Carrara
@missangiecarry

 

Kortina. Con la K di Kraler. Dovrebbe chiamarsi così la ‘perla delle Dolomiti’, da quando la Famiglia Kraler – Franz, Daniela e Alexander, ci hanno messo il cuore. E un impero di luxury multibrand.

Febbraio, 1984. Una storia d’amore iniziata a Dobbiaco, ‘la regina del fondo’. «Era una domenica fredda, c’era un forte vento. Ero a messa, quando è entrato un ricciolino, tutto ‘spirinci’, con solo un maglioncino. E occhi azzurri bellissimi. Al momento del segno della pace si è girato verso di me. Ero timida. Ci siamo guardati. Ed è stato un colpo di fulmine», racconta Daniela.

A come amore. «Nato in vacanza, a Dobbiaco. Io e la mia famiglia stavamo all’Hotel Sole. Di sera Franz veniva da noi a bere il té e a giocare a carte. Era piaciuto subito ai miei, con il suo fare da tirolese. Due anni di fidanzamento. Gli incontri nella mia città, a Verona, dove ero interprete di Banca e poi di nuovo a Dobbiaco. Lì ci siamo sposati».

Franz, nome foriero. Innamorati e immersi in una natura paradisiaca, i Kraler hanno ‘interpretato’ quello che mancava in una realtà così, «un posto dove poter comprare il bello». «Franz aveva una casa a disposizione, la dependance della residenza estiva dell’imperatore Francesco Giuseppe e della principessa Sissi. Nel 1986 aprimmo il primo negozio».

Benvenuto Alex. Nato il 1 gennaio 1989. Oggi, dopo aver collezionato due lauree, lavora in famiglia. Mamma e papà gli dedicarono un negozio nel centro di Dobbiaco: Alexander’s. Dove si vendeva solo cachemire e coccodrillo. E poi i fenomeni e la ricerca: Loro Piana, Agnona, Antonio Fusco, Malo, Ballantine. «Facevo fare i bauli e le valige dagli artigiani, le scarpe sportive e da roccia tutte in cocco. Un lusso sfrenato. Venivano tutti i Signori di Cortina. Le famiglie Zoppas, Riello, Montezemolo, Benetton, andavano a Dobbiaco a fare i funghi e poi per lo shopping da me».

Portavamo i calzoni alla zuava. I Loden. Il tabarro. I cappotti con i colli in cincilla e in zibellino. Gli stivali in coccodrillo. Da Dobbiaco a Cortina, la prima boutique nel 2004. «Era Cortina che veniva da noi. Perché aprire lì? – ci chiedevamo». «Ci abbiamo creduto. Io credo molto. Ho fede. Funziona. E ha funzionato». «Cortina trovava da noi Prada, Gucci, Ralph Lauren. Keaton è nato lì. Ricordo quando con Ciro Pavone mettevamo sul tavolo i tessuti e insieme creavamo per Franz Kraler».

Lui, anima tirolese. «Io sono diventata Heidi. E Franz mi ha sempre ‘lasciato fare’». «Nel 2008 abbiamo ristrutturato il Castello a Dobbiaco, uno spazio di 3000 metri quadrati. E ci siamo allargati a Cortina. Nell’ex Ritz Saddler, storico negozio del made in Italy che si è aggiunto nel 2015. Poi si è liberato un altro spazio che abbiamo dedicato ai corner e alle special capsule. A gennaio, il boom di Lenoir e poi a maggio l’ex Verni. Una cosa tira l’altra».

«Abbiamo creduto nel territorio, costruito e fatto nel territorio con forza lavoro del posto. La realtà online non ci rappresenta».

«Un’emozione». «Il bello. E far felice la gente. Io sono sempre ‘in mezzo’. Non delego mai. Sono lì con i miei clienti e dappertutto. Ci sono sui miei canali social. A sostegno del mio personale. Devo lavorare, fare e brigare».

«Un lusso». «Fare quello che mi piace ogni giorno, da mattina a sera. E trasformare cose di uso comune con materiali speciali».

«Le tue passioni?». «La mia famiglia. Le macchine d’epoca, cabrio. Un po’ vecchiotte. I cavalli. I rapaci. Sogno di avere in casa un’aquila o un falco. L’elicottero. Viaggiare. Volare. In alto».

«La tua strategia di marketing?». «L’amore. L’amore muove il mondo e non il denaro».

«Le rivoluzioni della moda, come le vivi?». «Hanno tutte senso di essere. E le condivido, nonostante il nostro sistema di vendita sia tradizionalista e semplice. Il cliente arriva qui e prende. E grande fiducia, tramite voce, con ordini telefonici».

«Un miracolo?». «Io e Franz ci siamo trovati per caso, in quella chiesa, quel giorno. Quella sintonia ha cambiato la vita di entrambi. Da quel momento si è creata un’unione così forte che oggi è confermata da una realtà importante a livello internazionale».

Images courtesy of Press Office
www.franzkraler.it – @franzkraler

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!