Loading the content...
The Fashionable Lampoon
Tag archives for:

pitti firenze

Pitti report

PITTI 2018 - BONAVERI, A FAN OF PUCCI
PITTI 2018 - COLMAR
PITTI 2018 - CUCINELLI
PITTI 2018 - FRATELLI ROSSETTI
PITTI 2018 - WOOLRICH
PITTI 2018 - WOOLRICH
PITTI 2018 - TAGLIATORE
PITTI 2018 - CUCINELLI
PITTI 2018 - CORNELIANI
NUOVO STORE GIORGIO ARMANI - FIRENZE
PITTI 2018 - DORIANI
PITTI 2018 - DRUMHOR
PITTI 2018 - GALLO
PITTI 2018 - SERAPIAN

Text Carlo Mazzoni
@carlomazzoni

 

Un giorno Pitti e Milano faranno team, e le giornate italiane avranno la priorità. Firenze e l’abbigliamento casual e di consumo – Milano e le case del lusso, reti monomarca. Al momento, Firenze cresce, Milano scende – ma le numeriche di American Express, trasversali rispetto al settore moda, danno il secondo in espansione rispetto al primo. Kiton, che solo di lusso vuole parlare, a Pitti non c’è da quattro anni, lasciando i due gemelli de Matteis a raccontare le linee sportive. Numeri, vendite e contraddizioni. Per gli stand, capi e accessori coperti di loghi, rincorrendo Vetements –  ma il logo è il sogno di ciò che non ci si può permettere di comprare. Tutti sognano, nessuno compra Vetmentes.

Da una parte lo streetwear, dall’altra la voglia di vestirsi come un Kennedy a Rhode Island. In un angolo sul lato, sono oggi seduti i Pitti Boys, superata è l’ostentazione in genere. Per chi ha vent’anni oggi, il digitale è scontato come l’aria: l’aria si respira sempre, e mica ci pensi. Non è più, e ancor più non sarà, una questione di selfie per ragazzotti disposti a tutto pur di fingere di essere famosi – vestirsi, in questa epoca di Balenciaga, è una sfida intellettuale sulla quale anche gli imprecisati millennials (semplicemente, i ragazzi più giovani) iniziano a cimentarsi. Pantaloni da rapper per gambe che ballano a Venice Beach, volumi che interagiscono con il corpo senza infastidirlo, i tessuti, grammatura e composizione, dopo un lavaggio o dieci, è argomento competitivo. In sintesi, come claim: si veste da figo chi ne sa di più.

Tra le voci più importanti del piano economico di ogni azienda di moda che si rispetti, c’è ricerca e sviluppo – e questo impegno, in particolare sulla moda maschile, a Pitti si può comprendere. Potrebbe essere uno dei motivi per cui le presentazioni di Firenze, dove si può toccare e studiare i tessuti e le confezioni, stanno prendendo piede rispetto al format di sfilata dove si rimane spettatori a distanza. Stefano Guadioso Tramonte ha spinto Corneliani sulla seta. Lino, cachemere, cotone sono mescolati a percentuali diverse con la seta: cambia la morbidezza, l’assorbimento del colore, la respirabilità, la luce. Lontano sul retro, fuori dal circuito principale, l’angolo di Sease: il progetto sceglie tessuti Loro Piana, in particolare il solaro, per lavorarli a un livello tecnico e impermeabile riferito al mondo della barca a vela. Si provano volumi e riflessi contro il sole e il grigio, da pensare in contrasto con il relax dello streetwear, presentando un’evoluzione di quanto Prada fece con Luna Rossa anni fa.

 


 

Riccardo Grassi annuncia un nuovo format, RG Man: metri quadrati con nuovi marchi sconosciuti. Woolrich si ispira al camouflage, in partnership con Goldwin – heritage americano e tecnologia giapponese. K-Way presenta una tela idrorepellente e antivento su cui sono disegnati i Caraibi con palme e pappagalli. Herno compie sessant’anni: un excursus storico sulle pietre miliari – dall’impermeabile ai capi Laminar – con l’installazione L.I.B.R.A.R.Y, acronimo di Let Imagination Break Rules and Reveal Yourself, nella Stazione Leopolda. Sebago – ex marchio americano, ora parte del torinese Basicnet (a cui appartengono anche Kappa e K-way) racconta le Citysides – i mocassini stringati si ispirano a James Dean, e le Docksides – la scarpa da barca dei paninari anni Ottanta, con variante in suede e tricolore. Giorgio Armani e la collezione nel nuovo negozio in via dei Tornabuoni. Cromatismi – la pavimentazione è diversa in ogni stanza, abbinata ai pannelli di seta delle pareti e ai tendaggi. Grigio, blu e verde smeraldo. Capelli brush back. Roberto Cavalli alla Certosa, a Firenze è nato questo marchio: Paul Surridge ha sbiancato il classico animalier – ma la sfilata è un déjà-vu, descrive cosa era la moda un tempo ma tace su ciò di cui si parla oggi. La fine di un’epoca – anche a Firenze non si trattava d’altro, l’altra sera alla cena di Brunello Cucinelli nel Tepidarium del Roster, (la serra più grande d’Italia costruita nella seconda metà dell’Ottocento): Tomas Maier, dopo diciassette anni, ha lasciato la direzione creativa di Bottega Veneta. @angelicarrara

 

Il «cubista» londinese Craig Green, Menswear Guest Designer della manifestazione, ha sfialto ai Boboli – prendendo poi parte anche a Moncler Genius, alla presenza di Hiroshi Fujiwara che ne è l’autore. La mostra Bonaveri a fan of Pucci – installazioni oniriche e ipercromatiche, mettendo insieme i petterns e i colori intensi del brand con un’armata di manichini, hanno invaso gran parte di palazzo Pucci, nella via omonima. Manichini intenti in mute conversazioni, danzanti in compost ginnici, addirittura incapsulati dentro bottiglie di profumo. Brunello Cucinelli rivisita le proporzioni di giacche e pantaloni con approccio più morbido e un fit vagamente anni Cinquanta e introduce sulla sua palette di greiges e beiges un inedito burgundy. Ermanno Daelli, a due passi da Palazzo Strozzi, ha attirato la nomenklatura locale, dal Sindaco Nardella fino a Renzi, per l’apertura del negozio di Scervino. Paltò di Luca Paganelli sovverte le linee classiche di parka ligi e impermeabili con graffiti urban culture. Druhmor incanta con i mischi di colori quasi poetici di lavorazioni e patterns minuti, impagina righe a forte contrasto, vibrazioni décalé e tartan sapienti, miscela cromie vivaci legate da toni di un rosa intenso, dal viola, dal fucsia. Un oggetto del desiderio è la sahariana-camicia seersucker del napoletano Finamore, che coniuga eleganza anglofila a una leggerezza e a un comfort sportivo, dando vita a giacche di freschezza assoluta off white, verdi, rosso papavero. @cesarecunaccia

Pitti Immagine Uomo, pittimmagine.com