Loading the content...
The Fashionable Lampoon
Tag archives for:

salone del libro torino

Innamorati e scapestrati

Truman Capote
Breakfast at Tiffany’s
60th anniversary
Salone del Libro, Salone OFF
Palazzo Carignano, venerdì 11 maggio, alle ore 10
Ingresso libero

Testo Carlo Mazzoni
@carlomazzoni

 

Venerdì 11 maggio Lampoon va a Torino – sono i giorni del Salone de Libro – per parlare di un romanzo che per la prima volta fu pubblicato nel 1958, sessanta anni fa. Da quel momento in avanti, una semplice novella ha raccontato al mondo la libertà e l’azzardo di New York.

Nel 1957, David Attie aveva trentasei anni. Un illustratore – locandine, poster, copertine – faceva fatica: i giornali stavano passando dai disegni alle immagini, quando le strade di Soho e del Village erano luoghi per artisti innamorati e scapestrati, umanità varia e cangiante. David si iscrisse a un corso di fotografia tenuto da Alexey Brodovitch – art director e designer, pare sia suo il primo layout in doppia pagina.

David lasciò troppo a lungo i fogli nei liquidi di sviluppo – quando se ne accorse le immagini non erano bruciate, ma molto sovraesposte, troppo chiare. La lezione con Brodovitch all’indomani – David le montò una sopra l’altra, in un gioco di trasparenze e sovrapposizioni, un’idea qualsiasi per salvarsi la faccia. Brodovitch lo intese geniale. Gli commissionò il visual per una novella che sarebbe stata pubblicata su Harper’s Bazar a luglio, un testo di Truman Capote – non male come primo lavoro per un principiante. David ci lavorò due mesi – quando Capote vide il suo lavoro, ne fu felice.

I direttori di Hearst, la casa editrice di Harper’s Bazar, chiesero a Capote di modificare un poco la storia, e il suo linguaggio – era la storia di una ragazza che andava a letto con gli uomini per soldi. Capote obbedì, perché gli piacevano le foto di David Attie. Modificò il racconto – ma da Hearst ripresero a tergiversare – il timore era che Tiffany, uno dei più rilevanti investitori pubblicitari, potesse non gradire l’argomento. Capote diede il racconto a Esquire pretendendo che in ogni caso si usassero le immagini di Attie. Il racconto uscì sul numero di novembre. Si può sorridere oggi, pensando come non sia mai esistita in tutta la storia dell’editoria, una pubblicità più potente di quella che Capote regalò a Tiffany con quel libro. Non solo a Tiffany, ma a Fifth Avenue, a New York in primis e a tutta la bellezza d’America.

Tulipani, giacinti, qualsiasi bulbo olandese – intorno ai tronchi dei tigli, sugli angoli degli scalini, tra vanità di glicini egoisti – che sia una scena di Breat Easton Ellis o Rihanna che scende al Metropolitan – la primavera a New York ti innamora. Le ragazze vanno a letto con tutti tranne che con te, succede così. Sei sdraiato a leggere, su una panchina all’ombra, un campo da basket poco distante, in Sulivan Street. New York – leggerne nei libri, i film, sognare di viverci. Per sognare, bisogna addormentarsi, lasciare che le fotografie schiariscano – un sorriso e una consolazione: la storia più bella resta una novella che finisce sotto la pioggia di un temporale, inseguendo un gatto.

Intervengono:
Luca Beatrice, critico d’arte e presidente Circolo dei Lettori Torino;
Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio di Torino, presidente Enit;
Piero Negri, giornalista La Stampa;
Paola Stroppiana, giornalista;
Enrico Remmert, scrittore.

Introducono:
Raffaella Banchero, amministratore delegato Tiffany & Co. Italia e Spagna
Carlo Mazzoni, direttore editoriale di The Fashionable Lampoon

Un progetto reso possibile grazie a Tiffany & Co.

Parte della programmazione ufficiale
Salone OFF – Salone Internazionale del Libro di Torino

Con il supporto di American Express