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Text Micol Beltramini

Voo Store nasce nel dicembre 2010 dalla riqualificazione dell’ex officina di un fabbro, in uno spazio di trecento metri quadrati all’interno di un cortile sulla Oranienstrasse, nel cuore del quartiere Kreuzberg – quello con più alta densità abitativa e frequentato da studenti fin dalla riunificazione della città. I fondatori sono i fratelli di origine turca Kaan e Yasin Müjdeci. Il primo, Kaan è un regista – vincitore del premio speciale della giuria al 71° Festival Internazionale del Cinema di Venezia con il suo film d’esordio Sivas. Il secondo, Yasin è l’imprenditore, che gestisce entrambe le attività e i 50 dipendenti assunti, di 22 differenti nazionalità.

Voo Store si trova all’interno di un cortile e si rifà ad altri concept store, come Opening Ceremony a New York o Storm di Copenhagen, ma anche a spazi di workshop e vendita online come Modulor. Esposti uno accanto all’altro: cacciaviti fatti a mano, lampadine, gioielli, libri e sneakers – solo apparentemente senza criterio logico. Il Companion Coffee serve una selezione di miscele di caffè e tè artigianali, insieme a un assortimento di prodotti da forno fatti in casa. Compare nella lista di BOF dei dieci negozi più influenti al mondo – escludendo quelli delle quattro capitali della moda, Milano, Parigi, Londra, New York.

La selezione dei designer: il criterio è individuare abiti, accessori, cosmetici, oggetti di design, cartoleria, libri e riviste che abbiano il potenziale di durare più di una stagione, scartando tendenze a breve termine. Tra i bestseller ci sono Nike e Acne Studios, ma di anno in anno l’offerta resta varia, spaziando da Prada, Issey Miyake, Converse e Eastpack; dall’alta moda allo streetwear. Sempre su Oranienstrasse, al 181, Voo Store ha aperto un nuovo spazio chiamato Compact Market. Una sorta di archivio, che raccoglie una selezione di pezzi delle passate collezioni venduti a prezzo ridotto. Nelle parole di Yasin: «Abbiamo creato uno spazio extra per curare prodotti senza tempo che, benché venduti a prezzo ridotto, non hanno perso il loro valore. In questo modo supportiamo anche il quartiere, creando un’attrattiva maggiore nei confronti della nostra strada». La settimana del 14 dicembre scorso, in occasione dell’ottavo anniversario dall’apertura, Voo Store ha lanciato una settimana di eventi, mostre, panel e party a tema neighbourhood – vicinato.

Herbert Hofmann, buyer e creative director di Voo Store definiva la sua ricerca «non per invitare al consumismo, ma per rappresentare le nostre scelte di vita. Per fare tre esempi: in caffetteria serviamo le migliori miscele di caffè di Berlino, vendiamo biciclette perché le preferiamo alle auto, zaini da arrampicata austriaci. Una ricerca di un lifestyle consapevole più che un’esibizione di etichette» – in un’intervista del 2014 a Sportswear International. Nello store online, user friendly, simile a un blog, c’è una sezione journal, che presenta tutti i latest release e gli eventi ospitati, comunicati sui social e tramite newsletter. Al Voo Store si tengono mostre, letture, concerti e showcase di nuove opere di designer e artisti – affermati e emergenti. Sempre dalle parole di Hoffmann, nella stessa intervista: «Il nostro modo di comunicare preferito è attraverso gli eventi che ospitiamo: l’interazione tra chi presenta il suo lavoro, i clienti e il nostro staff è il modo migliore di mostrare ciò che amiamo».

L’arredamento di Voo Store vuole pareti mantenute come ai tempi dell’officina: le texture grezze, gli squarci di muratura. «Nessuno nel nostro team ha studiato moda e tutti abbiamo tanti altri interessi, il che ci mantiene ancorati al terreno». Mobili e scaffali disegnati sia per il negozio che per la caffetteria dall’architetto danese Sigurd Larsen (possono essere ordinati e acquistati online sul sito www.sirgurdlarsen.com, in questa pagina una selezione dei pezzi più interessanti ndr). Sigurd Larsen è il compagno di Herbert Hofmann.

Sigurd Larsen, dopo un master alla Royal Academy of Fine Arts, School of Architecture di Copenaghen e i lavori in studi di architettura a New York, Rotterdam e Copenhagen, si è stabilito nella capitale tedesca, dove insegna alla University of the Arts di Berlino. Ha conosciuto Herbert nel locale techno Berghain, (miglior club del mondo secondo DJ Magazine nel 2009), situato al confine tra i quartieri Kreuzberg e Friedrichshain – dalla cui crasi prende il nome – e ospitato all’interno dei locali di una ex centrale elettrica. Herbert e Sigurd convivono al quinto piano di un vecchio edificio situato nel centro di Graefekiez, sempre a Kreuzberg – in casa la collezione di mobili minimalista di Sigurd e gli oggetti insoliti scovati da Herbert. La coppia ha pubblicato due libri: Freunde von Freunden: Berlin, e Freunde von Freunden, un viaggio nella città tedesca e nel mondo alla ricerca dei luoghi di lavoro e abitazioni private più creativi. Dal loro appartamento si accede al tetto dell’edificio, alla vista sul quartiere e sulla città.

 


Voo Store

Oranienstraße 24, 10999 Berlino

Aperto da Lunedì a Sabato dalle 10 alle 20

Compact Market

Oranienstraße 181, 10999 Berlino

Aperto da Lunedì a Sabato dalle 11 alle 19

Sigurd Larsem

sigurdlarsen.com

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