previous arrow
next arrow
Slider

Text Cesare Cunaccia

Certo, potersi dedicare all’attività fisica in quello che in origine era un caveau, cui si accede per un’impressionante porta blindata metallica, è già di per sé una cosa unica. Ma di particolarità e sorprese ne riserva altre, l’Aleph Rome Hotel, un albergo della catena Curio – a collection by Hilton – che si trova in via di San Basilio, una tranquilla e silenziosa strada in declivio appena dietro Piazza Barberini e via Veneto. 

Innanzitutto colpisce la bellezza un po’ severa del palazzo che lo ospita, un ex istituto bancario umbertino ricco di volte, di stucchi, di rilievi ed elementi decorativi originari. È un edificio che di recente ha subito un accurato restauro sia esterno che negli interni e che si articola nelle zone comuni a pianterreno e in ottantotto tra camere e suites negli altri quattro livelli di costruzione. Il restaurant rooftop Sky Blu, con bar e piscina panoramica a volo d’uccello sulla Città Eterna, subito ti regala un’atmosfera rilassata e vacanziera. 

L’Aleph svela altre highlights, quali l’unica Cognac & Cigar Lounge a Roma, un ambiente raccolto e squisitamente maschile, dominato dal camino centrale, come il servizio di maggiordomo personale e l’Onyx Lobby Lounge and bar dal bancone in onice retroilluminato, dove concedersi un cocktail serale. La meeting room è capace di ospitare fino a cento persone, mentre il fiore all’occhiello è la spa, situata al piano sotto la lobby, dove il gym si cela appunto nel vecchio e suggestivo caveau della banca. Una zona totalmente devoluta alla cura di se stessi, grazie a massaggi e trattamenti che utilizzano i preparati Elemis, che inoltre permette di rilassarsi nella sauna o nella piscina interna. 

Inatteso e profumato di esotismo, infine, l’hammam, che in tutto e per tutto ricalca quelli della tradizione ottomana. L’illusione di un viaggio in oriente non potrebbe essere più tangibile.

alephrome.com

lat2