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Amedei Porcelana è considerato il cioccolato più costoso del mondo. Ha vinto all’Academy of Chocolate – Best bean to bar, Best Dark Chocolate Bar, Golden Bean award. Amedei Porcelana è fatto con semi di cacao traslucidi, bianchi, di una varietà ora chiamata Porcelana, tipologia geneticamente pura del Criollo, originaria del Venezuela e coltivata forse nell’era precolombiana.

Stop 5 – Capri

La navigazione dalla Costiera Amalfitana è la sintesi di ogni crociera, dalla Spagna alla Costa Azzurra, per portare tutti i sapori di una metà di ottobre. Echi di un viaggio intrapreso da Robert Floris, diari di bordo che racchiudono il mare in una boccetta. Questo nostro percorso volge al termine al centro del Mediterraneo – un profumo di bacche, e semi, è il Neroli Voyage di Floris. La lucertola azzurra vive sui Faraglioni di Fuori e di Mezzo – il botanista, scrittore caprese Edwin Cerio la descriveva come una rarità zoologica. Ne raccontava la colorazione in un articolo pubblicato sul Tempo il 17 marzo 1954, ristampato in occasione dei vent’anni delle Edizioni La Conchiglia, la piccola casa editrice in via Le Botteghe 12. La lucertola è verde-azzurra sulla gola, sul ventre, sui fianchi e sul sottocoda. Sul dorso l’azzurro vira verso il nero. Il capo si distingue dal resto del corpo, filiforme, la lingua è piatta e bifida, gli occhi hanno pupille rotonde e palpebre mobili. Per vivere in un luogo con poca vegetazione e cibo hanno cambiato colore – i rettili scuri assorbono più calore e diventano più rapidi nella caccia e resistenti alle intemperie. La incontri sulla terrazza del Punta Tragara – una villa curva color amaranto che si erge a picco sui monoliti, guardiani dell’isola. L’edificio fu costruito nel 1920 dall’ingegnere lombardo Emilio Enrico Vismara – lo stesso che costruì la centrale di produzione termoelettrica, la funicolare, l’albergo Quisisana. All’inizio, questo edificio era chiamato Stracasa, perché aveva qualcosa in più di una normale dimora. Le Corbusier, che seguì Vismara nella stesura del progetto, descriveva su Domus la struttura come «una specie di fioritura architettonica, un’emanazione della roccia, una filiazione dell’isola, un fenomeno vegetale, quasi un lichene cresciuto sul fianco di Capri». Durante la Seconda Guerra Mondiale il Tragara fu requisito e utilizzato come rest-camp degli ufficiali dell’Aviazione statunitense. I generali Eisenhower, Clark e Sir Winston Churchill si incontravano qui. Dopo l’acquisto da parte del conte Goffredo Manfredi nel 1968, che ne fece suo buen retiro, nel 1973 la dimora fu trasformata in hotel. Tutte le stanze vegliano sui Faraglioni – una di queste stanze è indicata come Il Monacone, deve il suo nome alla foca monaca che popolava le acque, è la prima suite, orgoglio del Tragara.


La via del cioccolato – Chapter 5

Floris, Neroli Voyage

Punta Tragara

Via Tragara, 57

80073, Capri NA

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