Slider

Tratto da The Whispered, Directory of Craftsmanship. A contemporary guide to the Italian handmaking ability (Mondadori Electa, 2010)

Borgo Egnazia nasce da un progetto di Aldo Melpignano che, insieme alla sua famiglia, è il proprietario del Gruppo San Domenico Hotels, costituito dalla Masseria San Domenico e la Masseria Cimino, entrambe in Puglia, e la San Domenico House a Londra, tre brillanti esempi di hotel-boutique. Questo resort è situato nel cuore della Puglia a Savelletri di Fasano, terra di maestosi olivi vecchi di secoli, tra lo splendente mare Adriatico e lo spettacolare San Domenico Golf Club, che occupa una superficie di ben quaranta acri di terra dei duecentocinquanta acri dell’intero patrimonio. In italiano borgo significa villaggio, pertanto l’intero resort è stato costruito prendendo come modello il villaggio tradizionale pugliese. È costituito da una splendida ex masseria, da villette a schiera e ville private. Dal punto di vista del design, il resort risulta essere un perfetto mix fra architettura locale, stili dell’artigianato tradizionale e modernità. I mobili sono stati costruiti da artigiani locali. L’assoluta privacy offerta ai numerosi ospiti del resort è garantita dalla tipica vegetazione della zona, immersa tutto l’anno nel sole del Mediterraneo, costituita da piante di gelsomino, bouganville, fico d’India e agrumi. La cucina del ristorante di Borgo Egnazia una volta provata non si può dimenticare come il capo chef stellato Michelin Mario Musoni e il suo staff, i quali utilizzano gli ingredienti provenienti dai terreni del resort o dai territori vicini. Nel corso della sua breve esistenza, Borgo Egnazia è stato riconosciuto da Condè Nast Traveller e Harper’s Bazar come nuovo hotspot in Puglia, regione d’Italia che fino a poco tempo fa non rientrava tra le mete principali del turismo, ma che per diversi motivi ha saputo recuperare il tempo perduto.


Borgo Egnazia Hotel

72010 Savelletri di Fasano (BR)