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Tratto da The Whispered, Directory of Craftsmanship. A contemporary guide to the Italian handmaking ability (Mondadori Electa, 2010)

Le origini della sedia chiavarina risalgono a oltre duecento anni fa, al 1795, quando Gaetano Descalzi, un falegname soprannominato il Campanino, apre una bottega a Chiavari, appena fuori Genova. Gaetano disegna un nuovo modello di sedia la cui estetica moderna – solida, elegante e piuttosto minimalista – incarna i rapidi cambiamenti di quei tempi. Il design di quella sedia è semplice, elegante e il brevetto si rivela subito un successo. La famiglia Levaggi per generazioni è stata attiva nel commercio del legname. Il commercio di famiglia contagia anche i quattro fratelli, che iniziano a imparare a lavorare il legno, impazienti di conoscere i trucchi del mestiere. Rinaldo, forse quello con più spirito imprenditoriale dei quattro, convince Alessio e Italo, entrambi già operativi in falegnameria, oltre a Ettore, che al tempo studiava per diventare falegname, a unire le forze e aprire un’attività. Nasce così, oltre cinquant’anni fa, la Levaggi Sedie. Le sedie vengono realizzate a mano, selezionando le tavole di legno naturalmente lasciate a invecchiare all’aperto per circa quattro anni. In seguito, sfruttando i gradi di flessione naturale dei diversi tipi di legna, creano la forma dei singoli componenti della sedia, secondo il brevetto il Campanino del 1807, per poi unire i pezzi usando solo colla a caldo. Usano la stessa tecnica anche per realizzare la seduta, intrecciando canne sottili secondo una rigida procedura, intessendole fino a formare una superficie resistente e stabile. Ancora oggi, la missione di questi fratelli rimane la stessa: salvaguardare l’antica tecnica della chiavarina e promuovere nel mondo la sedia originale, prodotto dell’artigianato ligure.


Fratelli Levaggi

Via Parma, 469

16043 Chiavari (GE)