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Angelica Carrara, 9 luglio 2018

Il San Montano è un’antica casa in sospeso sull’isola che non riesce a distinguere il blu – quello del cielo da quello del mare. Tremila anni fa, a centootto metri sopra la baia dell’isola verde, i greci vi costruirono la loro Acropoli. Orientamento – verso est Napoli e il Vesuvio, a sud il Monte Epomeo, la costa Flegrea verso nord. A ovest il sole prende fuoco quando appare l’isola di Ventotene. Gli ulivi sono secolari, e c’è una buona confusione nell’aria: prima il profumo dal limoneto, poi la lavanda e il gelsomino, ancora la bouganville e il basilico.

L’altra sera a cena. In fondo al menù si legge: ‘tu per telefono ci devi fare l’amore con il cliente’. «Me lo diceva sempre il babbo, appena entrata in azienda ero timida», ci raccontava Maria Giovanna Paone a tavola con Michele, suo marito – l’incontro a Capri, poi a scuola insieme e per la vita. Sognavamo di mangiare pizza con i pomodori gialli. Troppo raffinato il menù. Della delizia al limone si è fatto il bis. La frutta fritta e il Passito. Acqua e Sale al piano bar, e il bagno a mezzanotte nella piscina di acqua di mare. Avvenne Domani, si chiama così una sezione del sito online del San Montano Resort di Ischia. Ritorna in mente il film del 1944 di René Clair, It Happened Tomorrow. Larry riceveva il quotidiano del giorno dopo, venendo così a conoscere gli avvenimenti che si sarebbero poi puntualmente verificati nell’immediato futuro. Funziona sempre così, dall’antica Grecia ai giorni nostri, il futuro è il racconto di ieri.

Il ‘diamante blue’ – 12 micron, per fare un abito leggero, di 350 grammi – è il tessuto preferito di Maria Giovanna, figlia di Ciro Paone, vicepresidente di Kiton e direttore creativo della collezione donna, «Mio padre lo scoprì alla fine degli anni Novanta. Sulle cimose dei tessuti c’è scritto ‘exclusive for Kiton’, ma probabilmente nessuno sa che lo dedicò a mia madre. Le diceva sempre: ‘tu sei il mio diamante blu’». Kiton deriva da chitone, l’abito che gli antichi elleni indossavano per andare a pregare all’Olimpo.

Dicevamo, Avvenne Domani, c’è scritto: la prima Kiton Vip Lounge apre al San Montano. Come in un salotto di casa. Due poltrone di tessuto simmetrico rendono irregolare le mattonelle vietresi gialle e blu del pavimento, la tappezzeria a righe bianca e azzurra sulle pareti. Un servizio tailor made per gli ospiti affidato a Scaglione, negozio che a Ischia è un riferimento per l’abbigliamento lusso.

Kiton – una famiglia – è un’azienda di prima, seconda e terza generazione. Ciro, il fondatore – le figlie Maria Giovanna e Raffaella, i cugini Totò, Antonio e Silverio. Due gemelli, Walter e Mariano, che sono figli di Totò. I loro cugini e altri nipoti. 180 sarti per i capospalla, 60 camiciaie, 10 pantalonai e 10 calzolai, per un totale di 420 persone che, «non lavorano per noi, ma con noi». Ne parlavamo l’indomani a colazione. Il sax in terrazza, nei cornetti crema e amarene. «Una donna non può servire tre padroni: l’azienda, il marito e i figli», Giovanna ricorda le parole del padre, un’azienda deve essere condotta da un uomo. Nel 1995 nasce la collezione donna, il mercato chiedeva un prodotto di alta sartoria femminile. «La vera eleganza è ‘maschia’», diceva Ciro Paone, perché la donna segue le mode, non si può dedicare a un prodotto di qualità. Oggi la divisione donna vale circa il 10% del fatturato e cresce almeno quanto la parte uomo. Farfalle su donne di bronzo blu ritagliano il cielo, sono le sculture di Antonio Nocera, del ciclo Inside Love Love Inside, dice il maestro, «È una mia lotta silenziosa, dedicata alle donne che sono al centro dell’universo, a partire da una crisalide. Il blu è Napoli, perché lì dentro è l’amore».


San Montano Resort & Spa

Via Nuova Montevico, 26 Lacco Ameno Isola d’Ischia


Kiton.it