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Tratto da The Whispered, Directory of Craftsmanship. A contemporary guide to the Italian handmaking ability (Mondadori Electa, 2010)

L’azienda Scarpelli di Firenze con i suoi mosaici racconta la storia di un matrimonio vecchio di mezzo millennio: quello tra arte e artigianato del mosaico fiorentino. Pitture di pietra, le definiscono gli Scarpelli, Renzo e il figlio Leonardo, e la loro non è retorica: guardando le produzioni della loro bottega artigiana, ricca dei colori che nascono dalle pietre dure e semi-preziose personalmente selezionate da tutto il territorio nazionale, la sensazione che si prova è quella di essere di fronte a tavole dipinte a olio da un maestro del passato. Il commesso, lo dichiarano i fasti decorativi barocchi e neoclassici di quello che fu l’opificio granducale e, per esempio, gli strabilianti apparati ornamentali della secentesca Cappella dei Principi a San Lorenzo, è una formidabile specialità tutta fiorentina. La pietra, che viene lavorata integralmente a mano, tanto in fase di taglio – eseguito con un seghetto fatto di legno e un sottile filo di ferro – quanto di rifinitura con la lima, esplode in cromatismi, vividi e lucenti, che lasciano stupiti. Il laboratorio, fondato nel 1970 da Renzo Scarpelli, oggi affiancato dal figlio Leonardo, le cui opere a intarsio e commesso sono internazionalmente riconosciute come pezzi d’eccellenza artigianale, gode di una vasta produzione che va dai classici pannelli ai tavolini, fino ad arrivare a splendidi bijoux quali collane, cammei e broches. Una produzione, quella Scarpelli, che può essere vista tanto nel negozio vicino al laboratorio, dove verrete accolti da Gabriella, moglie di Renzo e madre di Leonardo, quanto nel punto vendita in piazza Duomo – sempre a Firenze – dove la figlia di Renzo, Catia, saprà consigliarvi con l’esperienza maturata nel cuore stesso della famiglia Scarpelli.


Scarpelli – Le pietre nell’arte

via Ricasoli, 59/R

50122 Firenze