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Tratto da The Whispered, Directory of Craftsmanship. A contemporary guide to the Italian handmaking ability (Mondadori Electa, 2010)

Lampassi, broccati, broccatelli, rasi, damaschi, velluti, anche realizzati a mano con immense perizia, dedizione e pazienza, producendone talvolta una manciata di preziosissimi centimetri al giorno. La tessitura Luigi Bevilacqua, tuttora nelle mani della famiglia fondatrice e forte di un’ineguagliabile esperienza che risale al XVIII secolo, tiene viva una specialità tra artigianato e arte che rese la Venezia repubblicana celebre nel mondo. Nata nel sestiere di Castello, a San Lorenzo, poi trasferitasi a Palazzo Labia in Cannaregio, la tessitura approdò in seguito a Riva Di Biasio, a Santa Croce, dove si trova tuttora, in un semplice edificio affacciato sul Canal Grande. Qui vi sono almeno venticinque telai sette-ottocenteschi in attività, lo show room e il magazzino. I telai della Luigi Bevilacqua in parte sono ancora quelli in uso presso la scuola della seta della Serenissima Repubblica e sono votati a un livello d’eccellenza, specie in tema di broccato e velluto a lavorazione interamente manuale, confrontabile con gli altissimi standard qualitativi del passato. Risulta perfino difficile distinguere la produzione di oggi dai tessuti antichi, tanta è l’abilità di chi possiede quest’arte irripetibile. L’intero procedimento è affidato a mani sapienti, dai cartoni forati siglati dai disegni esclusivi alla preparazione dell’ordito, fino alla composizione dei fili. Ne escono tesori tessili senza pari, destinati all’arredo e all’impiego come tendaggi, non a caso presenti in molti palazzi reali europei, nei palchi dei grandi teatri, alla Casa Bianca a Washington. Una visita alla tessitura Bevilacqua può regalarvi l’illusione di poter fare un viaggio nel tempo, un suggestivo salto indietro, a ritroso nei secoli. Vedere e accarezzare le meraviglie tessili signées Bevilacqua davanti a una finestra sul Canal Grande, mentre una luce pittorica ne legge la trama e un pulviscolo di sole accende d’un tratto fili d’oro e d’argento, patterns e chiaroscuri, credetemi, è un qualcosa che vi lascerà senza parole.


Tessitura Luigi Bevilacqua

Santa Croce, 1320

30135 Venezia