Lampoon 26 The Muscles Issue Cover
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Lampoon, the MUSCLES issue – il nuovo numero in uscita a fine ottobre

In questo momento in cui stiamo assistendo a un abuso di forza fisica e verbale, Lampoon dedicata al tema della forza muscolare il nuovo numero: per ricordare che la forza umana è prima di tutto gentile

Lampoon – la nostra identità, la nostra sincerità

Lampoon è un giornale la cui identità editoriale si compone nel racconto e nel rispetto di ogni diversità umana, nel sostegno a chiunque voglia portare un messaggio positivo di impegno civile e sociale. Per produrre questa narrativa, indaghiamo l’estetica contemporanea, producendo fotografia editoriale, riportando creatività e moda in corso, allo stato dell’arte. 

Il concetto di Muscoli, secondo Lampoon

Ribadendo questa nostra definizione, può forse sorgere una domanda: perché dedicare un numero intero al tema della forza? Proprio adesso che stiamo vivendo mesi durante i quali l’uso della forza ci ha mosso rabbia e paura. Il titolo di questo numero non è su una forza generica e varia – la parola è muscoli. La dedica è rivolta alla forza fisica e muscolare, la forza più terrena del nostro corpo umano. Le fibre muscolari esistono anche se non sono gonfiati da esercizi, pesi e farmaci, anche se non sono esibiti da dittatori e fanatici o da donne che urlano. I muscoli funzionano quasi sempre senza violenza. Non vogliamo muscoli plastici, ma muscoli gentili – quelli che ti sanno stringere in un abbraccio. 

Linder Sterling, la pornografia e i magazine indipendenti

Su questo numero, Linder Sterling racconta il suo primo contatto con la pornografia: era una donna e la pornografia era argomento maschile. Oggi la pornografia è un campo di interesse per le donne. C’è oggi una nuova estetica che riguarda la pornografia maschile, dove l’uomo non è più muscoloso, massiccio – ma esile, quasi fragile. Non ci sono più le depilazioni, ma i peli diventano l’argomento sensuale – neanche in pornografia esiste più la parola sexy. Il niche magazine Butt è tornato sugli scaffali, grazie al supporto di Bottega Veneta, l’unica foto di un sedere di marmo è pubblicitaria, non editoriale – mentre all’interno, tutta la produzione editoriale è dedicata a uomini che posseggono nella loro intimità, una fragilità e una ruvidità – c’è un articolo intero dedicato ai peli sul sedere quale punto di vanità. 

Le persone con i muscoli

Abbiamo bisogno di persone i cui muscoli non siano solo espressione di forza ma di gentilezza: queste persone sono le persone per bene. Sono quelle che si mostrano per quello che sono, nude o vestite che siano, quelle che non dimenticano mai né la cortesia di un grazie, la gentilezza di un sorriso. La persona per bene è quella di cui ti puoi fidare nelle piccole cose, anche di una parola leggera – sia in amore sia sul lavoro, la persona per bene è quella con cui sai di non aver bisogno di un contratto firmato. Sono queste persone, quelle che hanno i muscoli di cui stiamo parlando.

Le persone per bene

Non urlano e non litigano. Si lavano i denti. Non sono ignoranti, ti ascoltano, hanno interesse sia per quello che succede nel mondo, sia per la politica, sia per la prossima mostra al nuovo museo di Giza. Non vogliono che la loro casa sia fotografata e pubblicato su un giornale. Non fanno pubbliche relazioni per hobby. Non usano superlativi, mai – usano con economia gli aggettivi e gli avverbi. Non dicono adoro, né tantomeno adorato, adorata o ancor peggio, carissima. Non rubano e non mentono. Usano sempre il preservativo. Ti rispondono quando stai parlando con loro, non rimangono dispersi nei loro pensieri annebbiati dalla canna che hanno fumato ieri sera e questa mattina. Le persone per bene non sono ossessionate in un autocompiacimento digitale, quasi sempre hanno i profili privati. Non scattano foto, non postano i loro momenti di vacanza, non cercano di farsi ospitare in albergo in cambio di qualche surrogato pubblicitario, non se ne approfittano di chi sanno sia più abbiente di loro. Le persone per bene sono le persone gentili, sono le persone che piacciono a noi e che dovrebbero piacere a tutti. Alle persone per bene, a quelle che hanno i muscoli e la forza fisica e mentale per esserlo, è dedicato questo numero di Lampoon.

Le persone, gli esseri umani e i leoni 

Le persone per bene – al di là della sua sessualità e personalità, al di là di ogni nuova differenza o uguaglianza di genere, al di là anche della loro gentilezza, rimangono persone che sanno quello che vogliono. Che hanno i muscoli per essere degni di ciò per cui lottano. Sono quelle persone che ti portano i fiori. Quelle che evitano la folla, per istinto. Le persone che raccontiamo su Lampoon sono i leoni del proverbio infernale di William Blake – la volpe provvede a se stessa, ma per il leone provvede Iddio. Ti seguono ovunque tu vuoi, nel fumo allucinato dei locali, cercano musica dal vivo, salgono sul palco per ballare jazz, vivono ciò che la gente si illude di trovare nelle scorciatoie. Coltivano l’inquietudine, la sottile foga: professano la vanità, si divertono e fanno divertire gli altri. Non hanno paura della mummia che beve sangue schioccando la lingua, della bestia che porta un profumo più costoso del loro, dell’innominabile che ripete il suo nome. Non si preoccupano di cosa pensano gli altri, di quelli che vogliono sentirsi parte di un gruppo, di un branco – questa è l’unica differenza tra le persone che vogliamo raccontare noi, e i leoni. Le persone che sanno usare i loro muscoli, quando stanno con te, usano la loro forza per stare con te – amore mio.

Carlo Mazzoni

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

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