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Un diamante D Flawless in Montenapoleone: 55.55 carati Chanel, senza difetti 

Come si riconosce un diamante D Flawless? La collana Chanel 55.55, tra ispirazioni e manifattura del gioiello: esposta nella nuova twin Boutique in Montenapoleone, appartiene al Patrimoine della Maison

Un diamante da 55.55 carati D Flawless in esposizione nella nuova twin boutique Chanel in Montenapoleone 

Apre al civico 7 di Via Montenapoleone, all’angolo con Via Verri, la nuova twin boutique di Chanel. Due piani e sei vetrine. Per l’occasione, Il Patrimoine della Maison ha inviato da Parigi in esposizione la collana 55.55 D Flawless, punto cardine della prima collezione di Alta Gioielleria mai dedicata a un profumo. 

Nel caso di Chanel, quel profumo non poteva che essere il N°5. Attorno a quella fragranza da donna che sa di donna, così come voleva Coco, prendeva vita la Collection N°5. Centoventitré pezzi ideati nel 2021 dal direttore dello Studio Creativo Chanel Gioielleria, Patrice Leguéreau, per i 100 anni dalla creazione dell’essenza a cui la collezione è dedicata. 

Dal profumo Chanel N°5 alla collana – taglio smeraldo, il diamante da 55.55 carati presenta una qualità D Flawless

La collana 55.55 non può che essere il punto cardine di una collezione che fonde i due domini di casa Chanel: la rivoluzione attuata dal N°5, per mano del naso di Ernest Beaux e Gabrielle Chanel – per la fragranza moderna, l’essenzialità del flacone e il mistero del nome – e la sagacia di Coco nel riscrivere i codici dell’alta gioielleria francese con la collezione in platino e diamanti, Bijoux de Diamants

Taglio smeraldo, il diamante da 55.55 carati presenta una qualità D Flawless. Il castone è in oro bianco 18 carati, con 104 diamanti rotondi e 42 diamanti baguette incastonati. Tanto figurativa quanto astratta, come l’essenza a cui deve tutto, la collana 55.55 va oltre un esercizio di stile. Omaggio al talento e all’audacia di Gabrielle Chanel, la collana nasce da un diamante grezzo. 

Osserva Patrice Leguéreau: Siamo partiti da un diamante grezzo che abbiamo tagliato, non per ottenere la pietra più grande possibile, ma per ottenere un diamante ottagonale perfetto del peso di 55,55 carati. La storia di questa collana è un’avventura, iniziata due anni prima, quando Leguéreau ha mostrato i disegni preparatori all’atelier d’Alta Gioielleria. Subito si è messo al lavoro per scegliere la pietra grezza e capire come tagliarla per ottenere il peso simbolico di 55.55.

Diamante D Flawless – cosa significa 

Gli esperti determinano il valore dei diamanti in base alle 4 C della classificazione dei diamanti: colore, purezza, peso in carati e taglio. Il colore D è il più raro e il miglior candore. Per essere classificati D Flawless, i diamanti devono raggiungere il massimo grado di colore e purezza possibile. In condizioni di laboratorio molto rigorose, solo i diamanti più fini e bianchi sono certificati con colore D e purezza IF. 

I diamanti internamente impeccabili (IF) sono privi di inclusioni sotto un ingrandimento di 10x, ma possono contenere alcune imperfezioni superficiali. I diamanti senza difetti (FL – Flawless) non presentano inclusioni a 10x e sono molto rari: meno dell’1% di tutti i diamanti riceve un grado di purezza FL. I diamanti senza difetti sono rari, perché la maggior parte dei diamanti presenta inclusioni naturali. IF e FL sono i livelli più alti di purezza e rappresentano solo il 6% delle vendite di diamanti.

La collana Chanel 55.55 non è in vendita – la Maison ha deciso di conservarla nel dipartimento Patrimonie, che riunisce gli esemplari più emblematici della maison. 

Le Patrimoine de Chanel

La Patrimonie, divisione dedicata al patrimonio storico e contemporaneo della Haute Joaillerie di Chanel, ha sede nel cuore di Parigi, al 18 di Place Vandôme. Si sviluppa su tre piani: si trovano  qui una boutique aperta al pubblico, gli atelier dei maestri d’arte e gli studi creativi di Arnauld Chastaingt, direttore dello Studio de Création Horlogerie, e di Patrice Leguéreau. 

Gli spazi sono stati progettati dall’architetto Peter Marino, e Olivier Polge, naso e creatore dei profumi di Chanel, ha immaginato una identità olfattiva per ciascuno di essi. Ospitano, oggi, oltre la collana 55.55, anche l’esemplare più rappresentativo della nuova collezione Tweed della maison. Un’altra collana. 

La nuova collezione Tweed di Chanel presentata nel giugno 2023

La boutique di Via Montenapoleone ospita anche la nuova collezione Tweed de Chanel, presentata a inizio giugno a Londra. La prima collezione di Chanel dedicata al tessuto vide la luce nel 2020 e contava 45 pezzi. Oggi, è stata rinnovata e ampliata. Si contano 63 pezzi divisi in cinque temi: Tweed Ruban, Tweed Camélia, Tweed Étoile, Tweed Soleil e Tweed Lion. 

C’entra l’amore. Grazie al Duca di Westminster, amante di Chanel, Coco scoprì il tessuto in tweed con cui realizzò la giacca divenuta iconica. L’ispirazione ha i suoi paesaggi e per Gabrielle Chanel sono state le colline e le valli della Scozia, spazzate dal vento e dal sole, riempite dal mormorio delle sorgenti naturali e ammantate di notte di un nero vellutato e stellato. Un mondo nuovo. Il tweed, tessuto caldo, confortevole e lanoso, era l’armatura più morbida per affrontare la durezza del clima scozzese.

I gioielli Chanel creati nell’atelier di Place Vendôme

Nella nuova Collezione Tweed de Chanel la trama del tweed è sfrangiata e alleggerita, strutturata e arricchita per creare un vero e proprio tessuto di gioielli. L’intreccio di oro, perle e pietre, la varietà delle dimensioni delle pietre e il gioco di trafori ricreano lo spessore vellutato e materico del tweed. Il suo comfort e la sua morbidezza sono ripresi anche dalla lavorazione effettuata appositamente sul retro di ogni pezzo. Trasformare il tessuto in gioiello è stata una sfida per l’atelier di Place Vendôme, che ha lavorato al progetto per più di due anni.

Racconta Leguéreau: La collana Tweed Couture riunisce la maggior parte delle sfide tecniche che abbiamo dovuto affrontare nel 2020. Più di 980 giunti sono stati assemblati per creare la flessibilità della collana. Ecco perché oggi la Maison è orgogliosa di donare questo pezzo all’Heritage, come testimonianza della nostra creatività e del nostro saper fare. Il tessuto tweed è un materiale complesso da trasporre in alta gioielleria. È una trama di fili perpendicolari, geometrici, che ho trasposto sui gioielli. Il tweed si presta a ogni possibile variazione. Dalla stessa trama ho creato trame sfrangiate, sfilacciate e ricamate, effetti più o meno densi o ariosi, sfumature di pietre colorate o contrastanti. Quello che stavo cercando di esprimere era la ricchezza di questo materiale. E anche la sua femminilità, proprio come voleva Gabrielle Chanel quando ha integrato il tweed nell’abbigliamento femminile degli anni Venti.

Manifattura del gioiello Chanel: il Jewelry Creation Studio ha collaborato con il laboratorio di Haute Joaillerie per tradurre in volume la trama del tessuto

Intrecci di fili d’oro rosa e di platino che creano minuscoli cerniere, anelli o incastri. Linee di zaffiri rosa, spinelli rossi intensi e cristallini, perle, trame vellutate e diamanti delineano i fili di trama del tweed per ricreare il suo spessore spumoso. Mentre una linea di perle, punteggiata nel suo centro di un diamante taglio cuscino di 10,20 carati DIF Tipo IIa, sottolinea con delicatezza la nascita della collana. 

Utilizzando un design grafico e strutturato, il Jewelry Creation Studio ha collaborato con il laboratorio di Haute Joaillerie per tradurre in volume la trama, l’elasticità e il comfort del tessuto. I pezzi sono smaltati – gli elementi si intrecciano e si articolano come un tessuto. Obiettivo: ottenere un tweed non geometrico o meccanico ma un materiale flessibile, vivace che potesse regalare l’effetto della tessitura.

Nicolò Bellon

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

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