Soho Roc House Mykonos
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Soho Roc House, Mykonos – un borgo esposto a Est, un pontile in legno sul fondale roccioso

La definizione di albergo è aggiornata: nella lista di minibar c’è l’olio di CBD, i profilattici sono omaggi insieme al lubrificante, sleepers in sughero in un packaging di carta

Da pochi anni, Soho House ha aperto nuove porte sull’isola di Mykonos

Il buon lavoro di questa azienda alberghiera – perché così va chiamata – si conferma dal gioco sul nome scelto per questa facility: Soho Roc House. Un dettaglio per definirsi, invece che usando come in altre evenienze, il nome del luogo. Soho Roc House sorge sul ciglio di una roccia. Le 47 stanze si dispongono su un altopiano, e da lì, come in un borgo autentico, gli scalini a scendere. Si passa dalla terrazza principale dove il ristorante è disposto sotto una tettoia di paglia di fronte alla piscina, e su altri angoli con tavoli più appartati. Terrazzamenti e altre rocce dove lettini e baldacchini sono a favore del sole. Giù, verso il mare, non una spiaggia, non sabbia, ma un valico tra gli scogli e un dock in legno sul tono cangiante di un fondale di rocce. Soho Roc House lavora in collaborazione con Scorpios, il club rinomato per vita sociale e notturna, ma il cui accesso al mare tramite sabbia trova acque torbide nelle correnti.

Soho Roc House, Scorpios e Nammos – a Mykonos

Sul lato ovest di Soho Roc House, una costruzione è in corso ad agosto del 2022: si tratta di una prossima apertura di Nammos che si sta ampliando in hotellerie. Al di là della competizione di cui il gruppo Soho House suppongo non abbia considerazione, la costruzione di Nammos andrà a togliere la vista (a ovest, sul tramonto) alle stanze migliori di Soho Roc House. La scelta della camera cade quindi su una stanza a est, affacciata sulla piscina e meno appartata –almeno, senza affaccio sul cantiere.  

Stile e identità di Soho House

Tutte le Soho House presentano un decoro di interno riconducibile a una identità comune – quello che si può facilmente definire lo stile Americano formatosi negli anni Cinquanta quando l’America vinse la guerra del mondo e le star di Hollywood soppiantarono le duchesse inglesi. Uno stile che coglie linee stondate nei divani e negli elettrodomestici, boiseries e infissi alle finestre in legno, sia chiaro sia scuro. Uno stile country che si ritrova in una villa negli Hamptons, in un ranch a Dallas, in un attico su Park Avenue – uno stile che possiamo sintetizzare nell’estetica di Ralph Lauren quando, semplicemente, inventò la sua moda ispirandosi appunto a quelle duchesse inglesi soppiantate da Grace Kelly. Soho House è stata fondata in Inghilterra, per poi espandersi in America e consolidare lì il suo successo commerciale, così come Ralph Lauren continua a precisare il tono british nel suo stile wasp. Un modo americano che ancor più si definisce nella capacità di mescolarsi al genius loci di ogni località dove vuole esprimersi, sia un’isola dei Caraibi o sia Amsterdam – o sia Mykonos, dove ci troviamo oggi.

Nella hall di Soho Roc House

Entrando, frontale alla reception, c’è una cucina a vista, oltre un salotto e pochi libri (strano, generalmente le Soho House presentano buone collezioni di libri). Il color crema della argilla si trova nei muri, nei cuscini, nei vasi con pochi elementi di frutta. Attraversando il borgo, sulla sinistra, una cappella greca è stata restaurata nei suoi colori originali – il bianco ottico delle Cicladi reagisce nel dettaglio di una striscia blu che scorre lungo il perimetro della facciata. Il pavimento in pietra grigia, quasi scura, così come gli elementi architettonici alle basi degli edifici per le stanze. 

Soho House – nella camera si può entrare direttamente dal patio

Le metrature non sono quasi mai ampie, in ogni tipologia – ma appunto ritroviamo lo stile americano applicato al sapore di Grecia – le boiserie sono diventano elementi in legno rustico, come fosse un pezzo di tronco ritrovato in spiaggia e bruciato al sole e al sale, dopo una tempesta. Il legno incastrato forma un tavolo e una panca come quelli che trovi bottega di un falegname. Le zanzariere sono le tende dei baldacchini (zanzare a Mykonos, per via del Meltemi, almeno ad agosto, non ce ne sono molte). Non ci sono specchi e non ne vedo la ragione – ma c’è la vecchia radio anni Cinquanta vicino al letto che oggi prevede un’uscita per la presa USB. Bicchieri di cristallo, ma anche quelli più semplici e colorati della tradizione locale. La plastica è quasi eliminata – sleepers hanno la suola in sughero, un packaging di carta.

Cowshed, Soho Skin – ma anche profilattici e lubrificanti

Un punto di vantaggio in tutte le Soho House si trova nella fornitura del mini bar – succhi centrifugati più freschi di quelli confezionati, barrette di cioccolato, l’arancio e al lime con un coltello affilato per un drink a tarda notte, fino all’olio di CBD che vedo per la prima volta in una stanza d’albergo e che è un buon segno per l’attenzione ai prodotti della pianta di canapa. Stessa attenzione in bagno, i prodotti di Cowshed, una nuova linea di cosmesi Soho Skin, sia per la pulizia, sia per ogni trattamento, viso e occhi. Potresti aver dimenticato tutto, e lo trovi qui– dal deodorante al collutorio, considerando in aereo con il bagaglio a mano non porti le confezioni troppo grandi del collutorio (leggenda vuole che chi usa andare a Soho House viaggia solo con il baglio a mano) – fino ai preservativi che non sono quasi mai un omaggio – e anche il al lubrificante, finalmente, segna punti di favore per Soho House. 

Ci sono molte regole a Soho Roc House

Alcune regole sono giuste, molto, e proprie a tutta la comunità di Soho: non si possono fare fotografie nella proprietà e tanto più, non si possono condividere immagini sui social media – nel rispetto della privacy di chi in alcuna foto vuole apparire, ma soprattutto a reazione di quel fastidio crescente che il continuo scattarsi pensandosi celebrità crea in ogni mente pensante e non sottomessa all’idiozia dei social media. Altre regole appaiono più discutibili, come il divieto di utilizzare il laptop nelle zone comuni – cosa che lascia una domanda su tutta la comunità di Soho, che si definisce fondata su profili creativi e di talento, e che certo non spegne la mente o il lavoro solo perché è agosto, o si è in Grecia davanti al mare.

Soho House – soci e membri

I prezzi sono alti, ma sono corretti a mio giornalistico avviso – ma quando paghi una quota annuale oltre il prezzo di una stanza d’albergo a questo livello, ti aspetteresti una attenzione in più, un tentativo a trovare una soluzione a una tua richiesta – purtroppo, la risposta è troppe volte no. Un toast di avocando con un uovo: lo richiedi senza uovo ma il conto resta uguale; chiedi una fetta di salmone affumicato in sostituzione dell’uovo, sono dieci euro in più. Questa è una nota negativa, forse l’unica – perché prima della simpatia e dell’eleganza, c’è sempre la cortesia.

Soho Roc House, Mykonos

Paraga Beach, Mikonos 846 00, Greece

Carlo Mazzoni

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

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