May Flower- Lily of the Valley
Perfume Laboratory – Hotel Magna Pars
Perfume Laboratory – Hotel Magna Pars
LabSolue, Tiglio nr. 35
Estée Lauder, Private Collection
Yves Saint Laurent, Paris
L'Artisan Parfumeur, La Chasse aux Papillons
Dolce & Gabbana, Velvet Ginestra
L'Erbolario, Ombra di Tiglio

Text Marzia Nicolini

Il tiglio è un albero nobile. Lo stesso aggettivo si riserva alla fragranza emanata a inizio estate dai suoi fiori, bianchi o gialli a seconda della varietà – il tiglio nobilita l’aria. Un profumo che non si dimentica: verde e fiorito allo stesso tempo, emana una sensazione di benessere. Lo si apprezza durante le lunghe giornate di giugno, quando questi alberi, spesso longevi – vivono fino a duecentocinquanta anni, sprigionano un sentore rasserenante. Ad apprezzarne le proprietà calmanti erano già Plinio, Galeno, Teofrasto, fini osservatori delle specie naturali. È infatti a partire dall’antichità che si inizia a usare foglie, corteccia e linfa del tiglio per ottenere rimedi sedativi di ansia e disturbi nervosi, oltre che preparati per trattare infiammazioni cutanee e reumatismi. La storia non si interrompe: oggi il fitocomplesso di tiglio è usato come calmante in caso di stress, ansia e insonnia, mentre in cosmesi se ne ritrovano gli estratti all’interno di tonici e acque detergenti, per una pulizia del viso nel segno della delicatezza.

Il profumo di tiglio si potrebbe definire un potente anti stress. Le case di profumi lo apprezzano soprattutto per eau de toilette, colonie e profumazioni d’ambiente leggere (generalmente pensate per la stagione calda), mentre è più raro trovarlo come ingrediente principale di eau de parfum intense e corpose. Qualche esempio: tra le profumazioni d’ambiente più apprezzate di LabSolue, perfume laboratory dell’Hotel Magna Pars a Milano, troviamo Tiglio nr. 35. Racchiusa in un vaso scuro in stile vecchia farmacia e declinata anche in versione candela, sa semplicemente di buono. Andando a ritroso: era il 1973 quando il naso Vincent Marcello includeva tra le note di testa del suo Private Collection per Estée Lauder i fiori di tiglio, realizzando un profumo femminile floreale verde che ancora oggi è un’icona. In piena generazione yuppy, nel 1983, Yves Saint Laurent lanciò invece Paris, fragranza femminile dagli accordi floreali e talcati, nel cui cuore, reso opulento da gelsomino, rizoma di iris, violetta e giglio, si avvertiva il tocco soave dei fiori di tiglio. Più tardi, anno 1999, L’Artisan Parfumeur rende omaggio alla spensieratezza di inizio estate con il connubio di tiglio e fiori d’agrumi di La Chasse aux Papillons, firmato Anne Flipo. L’omaggio al Mediterraneo di Dolce & Gabbana si chiama Velvet Ginestra: tra i suoi ingredienti chiave fiore di tiglio, assoluto di ginestra, più assoluto di cera d’api, con una personalità finale decisa. In tempi più recenti, L’Erbolario ha lanciato l’unisex Ombra di Tiglio, ammorbidito da scorza di limone, lilium e ambra. Di ognuno resta la positività.

LabSolue Tiglio nr 35magnapars.it/hotel

Estée Lauder Private Collectionesteelauder.com

Yves Saint Laurent Paris, yslbeautyus.com

L’artisan Parfumeur La Chasse aux Papillons, artisanparfumeur.com

Dolce e Gabbana Velvet Ginestra, dolcegabbana.com

L’Erbolario Ombra di Tiglio, erbolario.com