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L’autore e giornalista britannico Ian Phillips firma la prima monografia completa sulla collezione permanente della Fondazione Bisazza, con un contributo di Jonas Tebib, capo del Dipartimento di Fotografia di Sotheby’s France, e Filippo Maggia, curatore d’arte specializzato in fotografia. Il libro ci conduce all’interno della Fondazione, un’istituzione privata e non profit aperta al pubblico, distribuita su una superficie di circa 8000 mq, che ospita un’ampia collezione permanente. La Fondazione è parte integrante della sede aziendale, la cui produzione di mosaico di vetro, per decorazione di interni ed esterni, è nota in tutto il mondo. Un tempo destinati alla produzione, i vari spazi sono stati recuperati e convertiti in undici sale, dove sono esposte opere e installazioni firmate da architetti e designer quali, Richard Meier, Patricia Urquiola, Jaime Hayon, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Ettore Sottsass, John Pawson, Arik Levy, Marcel Wanders, Aldo Cibic, dagli artisti Mimmo Paladino e Sandro Chia, oltre che dalla maison fiorentina Emilio Pucci. Chiudono il volume gli spazi dedicati alla ‘Fotografia di Architettura’, dove è possibile ammirare le opere di grandi maestri dell’epoca contemporanea, quali Berenice Abbott, Eugène Atget, Gabriele Basilico, Roland Fischer, Candida Höfer, Julius Shulman e Hiroshi Sugimoto, a cui si aggiungono gli scatti del celebre fotografo giapponese Nobuyoshi Araki, realizzati appositamente per la Fondazione.


Fondazione Bisazza

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