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Lanciato nel 2016 da Jonathan Anderson, direttore creativo della maison madrilena LOEWE, il premio internazionale LOEWE FOUNDATION Craft Prize ogni anno promuove novità,  eccellenze e meriti artistici nell’ambito dell’artigianato contemporaneo. Creata nel 1988, la LOEWE FOUNDATION è una fondazione culturale privata che attiva anche nel campo dell’arte e del design.

Per questa terza edizione, il premio è stato assegnato al creatore giapponese Genta Ishizuka. La sua opera Surface Tactility #11 (2018) è stata scelta all’unanimità fra più di 2500 candidature provenienti da oltre 100 paesi. La giuria era composta da figure del mondo del design, dell’architettura, del giornalismo e dell’arte – tra cui Anatxu Zabalbeascoa, giornalista di architettura e design per il quotidiano spagnolo El País, Benedetta Tagliabue e Wang Shu, architetti, Deyan Sudjic, saggista e Direttore del Design Museum di Londra, Naoto Fukasawa, designer e direttore del Japan Folk Crafts Museum.

L’opera di Genta Ishizuka è esposta, insieme a quella degli altri 29 finalisti, fino al 22 luglio a Tokyo nel giardino in pietra, chiamato Heaven, disegnato dal designer e scultore nippo-americano Isamu Noguchi. Questo spazio d’esposizione è situato nel cuore della Sogetsu Kaikan, edificio progettato nel 1977 da Kenzo Tange, architetto e urbanista giapponese artefice di numerose costruzioni emblematiche come il palazzo del governo metropolitano di Tokyo o le Torri del Fiera-district a Bologna.

La valorizzazione dell’artigianato è propria di LOEWE. Il marchio è nato da una cooperativa di artigiani pellettieri operanti nei pressi di Madrid nel 1846 e porta il nome del suo fondatore: Enrique Loewe Roessberg, artigiano tedesco immigrato in Spagna che si associò alla cooperativa e aprì la prima boutique nel 1972. Loewe ebbe un gran successo perché seppe adattarsi alle esigenze dell’epoca, soddisfacendo le ambizioni della borghesia in ascesa alla ricerca di prodotti di lusso e qualità, a prezzi accessibili. La consacrazione del marchio avvenne nel 1905 quando il Re Alfonso XIII nominò LOEWE come Fornitore della Casa Reale. Da allora la fama di LOEWE continuò a crescere fino a renderla una delle case di moda più importanti di tutto il territorio spagnolo. Nel 1965 l’azienda si aprì al prêt-à-porter e nel 1970 lanciò il suo nuovo logo, pensato dall’artista Vicente Vela. 

Un ponte tra passato e presente

L’opera di Genta Ishizuka, Surface Tactility #11, si ispira alla forma di un oggetto della vita quotidiana (una borsa piena di arance), ma trascende l’idea iniziale diventando un oggetto di design dalla forma sinuosa e dalla superficie perfettamente levigata. Per ottenere questa texture, Genta Ishizuka ha rielaborato in chiave moderna l’urushi, tecnica di laccatura giapponese molto antica (in Giappone sono stati rinvenuti oggetti laccati, con questa tecnica circa 5.500 anni fa). La parola giapponese urushi deriva da “uruwashi” (bello, gradevole) e “uruosu” (umido e lussuoso). In occasione dell’incontro organizzato il 20 luglio a Tokyo alla Sogetsu Kaikan, Genta Ishizuka ha affermato: “Volevo creare un oggetto che valorizzasse la brillantezza che l’urushi riesce a produrre e aggiungerci una forma particolare con una forte tridimensionalità”.  

Con quest’opera, Genta Ishizuka propone quindi una nuova visione sculturale dell’artigianato e crea un ponte simbolico tra passato e presente, rendendo allo stesso tempo omaggio a un savoir-faire ancestrale legato alla sua storia familiare: suo padre era infatti fabbricante di mobili ed è grazie a lui che Ishizuka ha deciso di diventare designer.

L’ascesa del giovane Genta Ishizuka è cominciata nel 2017 grazie alla partecipazione a Collect (la più importante fiera europea di arte, artigianato artistico e design contemporaneo organizzata alla Saatchi gallery a Londra). Era la prima volta che le sue opere erano esposte in grande evento al di fuori del Giappone. L’iniziale timore di non essere apprezzato, di essere criticato, la paura di non riuscire a far comprendere al pubblico occidentale la bellezza delle tecniche ancestrali giapponesi, si sono rapidamente rivelati infondati. Le sue opere sono state accolte con gran stupore e ammirazione, dandogli la possibilità di entrare, giovanissimo, nelle collezioni del Victoria & Albert Museum a Londra e in seguito del Minneapolis Institute of Art. Genta Ishizuka potrà creare il proprio atelier grazie alla ricompensa economica di 50 000 euro attribuitagli dal LOEWE Craft Prize.

Wakapedia


Loewe Foundation

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