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Le nuove voci del design europeo si uniscono a quelle dell’artigianato di tradizione per realizzare collezioni di oggetti inediti. Durante il Salone del Mobile, dal 9 al 14 aprile, la Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship – Fondazione privata internazionale, con sede a Ginevra – presenta la quarta edizione di Doppia Firma. Dialoghi tra pensiero progettuale e alto artigianato, un progetto, di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte realizzato con il magazine di interiors, design e lifestyle Living del Corriere della Sera.

Dal Belgio alla Repubblica Ceca alla Germania, dal Regno Unito al Portogallo alla Svezia, dalla Francia all’Austria all’Italia, dalla Svizzera alla Danimarca, dai Paesi Bassi al Giappone, gli artisti sono andati incontro ai maestri artigiani per attingere dal loro savoir faire e condividere idee.

Ad essere messa in mostra a Villa Mozart, edificio anni Trenta nel centro della città, è una collezione di diciannove collezioni, mai esposte a Milano, nate dall’incontro tra designer-artisti – tra cui Patricia Urquiola, Sam Baron, Vito Nesta – e maestri artigiani – Nymphenburg, Bottega Ghianda, Risogama. Le opere, realizzate in vetro, ceramica, carta, porcellana, marmo, legno, argento, ottone, e affiancate da foto e video per mostrarne la genesi della creazione, sono selezionate dal network internazionale della Michelangelo Foundation, composto da istituzioni europee che promuovono i mestieri d’arte e la creatività – Ateliers d’Art de France, Meisterstrasse, De Mains de Maîtres, la Fundaçao Ricardo do Espirito Santo Silva, la gallerista Pavla Rossini.