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Text Giada Biaggi
@giadabgg

Il mostriciattolo che sembra essere venuto dal futuro è il regalo che l’alta moda ha scelto quest’anno per il Natale, oggetti che non s’inscrivono nella tradizionale estetica del bello: Kant parlerebbe di sublime. Animaletti che trascendono il classico bestiario natalizio composto da renne e cervi.

 

Primo su tutti Prada, che in occasione del Natale ha lanciato sul mercato i Pradamalia: sette portachiavi che condensano al loro interno e al loro esterno l’estetica della maison; oggetti «in parte biologici, in parte tecnologici, Prada in tutte le loro parti», come recita la loro descrizione sul sito. Non si tratta di semplici oggetti, ma di aggregazioni di atomi aventi «un cuore triangolare Prada e un cervello disegnato come una scacchiera», logos creativo fatto ad animaletto. Le polemiche non hanno tardato ad arrivare. L’estetica caricaturale di uno di loro – la scimmia di colore – ha sollevato accuse di razzismo. Con un post su Facebook, due settimane fa, Chinyere Eize, avvocato dell’organizzazione no-profit Center for Constitutional Rights, ha espresso come le labbra rosse e sovradimensionate del Pradamalia in questione le avrebbero ricordato la tradizione del blackface, lo stile di makeup teatrale dei bianchi che nel XIX secolo consisteva nel truccarsi in modo grottesco al fine di assumere le sembianze di una persona di colore.  Le scuse ufficiali di Prada non si sono fatte attendere e in un comunicato stampa si annuncia la prossima formazione di un consiglio ad hocper gestire i temi legati a diversità e inclusione culturale.

Se vogliamo inserire i Pradamalia all’interno dei mostriciattoli d’alta moda da regalare, tra i loro avi dobbiamo annoverare i Fendi Fur Monsters lanciati come charms per borse nel Natale 2013 dalla maison romana, che ricordano gli animaletti robotici Furby che spopolarono a fine anni Novanta. Tra i suoi coetanei, le sculture di animali fatte di PVC intrecciato a mano vendute all’interno della sezione Wild Market del sito di Marni – pensate anch’esse come idea regalo per queste feste.

La zoofilia vendutaci da Dolce e Gabbana si lega allo scenario dell’infanzia con Mimmo The Dog, il luxury-toy che ha le sembianze del cucciolo di labrador dal pelo color miele che vive con Stefano Gabbana, protagonista della capsule collection Baby di Dolce e Gabbana, battezzata proprio con la versione social del suo nome: #mimmothedog. Un orsacchiotto in eco-pelliccia compare invece nello zaino di peluche sempre tra le proposte regalo del marchio per questo Natale. I peluche automatizzati firmati D&G hanno anche occupato le vetrine de La Rinascente di Milano e Roma fagocitati in un carnevale dal sapore partenopeo – tra tendaggi contornati di bordeaux e oro, tovaglie a quadri e pupazzi che raffigurano gli stilisti. Una poesia dell’eccesso che contraddistingue l’Italia firmata D&G: se la colonizzazione dell’Oriente fallisce, perché non ricolonizzare casa nostra?

Troviamo gli orsacchiotti anche nella capsule lanciata da Moschino, la Teddy Holiday collection li veste di lucine colorate e li stampa su capi sportivi come felpe, t-shirt e pantaloni della tuta. I gatti dei cartoon campeggiano invece sui maglioni in lana Shetland nella mini collezione Little Cats di Miu MiuMinou degli Aristogatti di Disney,  Palla di Neve II, il predecessore di Palla di Neve, il gatto di Bart Simpson fino a Dina, la dolce gatta di Alice.

Dai maglioni alle borse. Louis Vuitton ha trasformato per le feste il suo monogram in catogram; la fashion-editor Grace Coddington, fino al 2016 direttrice artistica di Vogue America, a 77 anni ha lanciato la sua mini collezione in partnership con Nicolas Ghesquière, direttore artistico di Louis Vuitton. Tra le L e V per questo Natale cascano anche le illustrazioni di Pumpkin e Blanket, i due gatti di Grace – troviamo i felini su portachiavi, pigiama-suit e sulle borse Speedy e Neverfull.  Oltre i confini estetici delineati dalle borse catogram, compare il bauletto a forma di bassotto di Thom Browne – con tanto di peli e muso in 3D.

Gucci fa una scelta ancora più estrema; lanciando per questo Natale una versione aggiornata della sua App, con contenuti esclusivi, tra cui una scatola regalo digitale di colore rosa che attraverso uno shake del cellulare svela ogni giorno articoli regalo tra cui borse e orologi acquistabili sul sito. Ci sono anche gift virtuali e gratuiti – tra cui sticker da aggiungere ai nostri selfie che ci trasformano facendoci diventare animali dal futuro. La moda, questo Natale, ci propone oggetti che spingano a pensare oltre la forma tradizionale delle feste.

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