Andrey Esionov, Annihilation 2018

Dal 5 marzo al 28 aprile 2019 la sala delle esposizioni della Galleria dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze presenta la mostra Neo-Nomadi e Autoctoni di Andrey Esionov, curata dal critico d’arte Alexander Borovsky. Una raccolta di 42 acquerelli che raccontano la condizione di continuo movimento dell’umanità, dai grandi flussi migratori al turismo di massa, vista dall’occhio dell’artista-osservatore esterno attraverso i ritratti dei diretti interessati rappresentati come passanti in uno sfondo sempre mosso e sfumato sia a livello figurativo che concettuale.

Eve, Once Again, 2015 Andrey Esionov

L’artista nato in Uzbekistan nel 1963, riprende la sua carriera di pittore dal 2000, dopo aver intrapreso quella da imprenditore. Esionov è in prima persona un Neo-nomade, sia fisicamente che intellettualmente. La pausa dalla scena ha permesso all’artista di accumulare esperienze di viaggio, immagini e strutture compositive che hanno poi dato vita a questa collezione inizialmente divisa in 8 serie diverse, ma che affrontano una riflessione critica intorno allo stesso scenario: le metropoli contemporanee e l’umanità che le popola.

«Grazie alla sua posizione di outsider, Esionov ha potuto affrontare i grandi compiti che gli vediamo svolgere nei suoi dipinti a tema. Quelli che seguono una carriera artistica più istituzionale e accademica, di solito devono passare attraverso certi stadi, trattando soggetti così impegnativi solo dopo aver acquisito i benefici dell’esperienza e il riconoscimento ufficiale».

Alexander Borovsky.

Firenze sarà la prima tappa di una serie di mostre personali organizzate per far conoscere l’arte di Esionov in Italia. Il secondo appuntamento sarà a Roma a settembre 2019 presso il Museo di San Salvatore in Lauro.

Neo-Nomadi e Autoctoni di Andrey Esionov

Da martedì 5 marzo a domenica 28 aprile 2019

Galleria dell’Accademia delle Arti e del Disegno – via Ricasoli, 68 Firenze

www.esionov.it