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Al Gala di AmfAR non partecipano più attori e talenti. Tra gli ospiti molte modelle che la stagione scorsa sfilavano per Victoria’s Secret (evento che trasforma una modella forte in una celebrity di media grandezza di una lunga lista). Un ingresso che erano soliti varcare Sharon Stone e DiCaprio, ieri della stessa considerazione si individuano solo Andie MacDowell e Milla Jovovich vestita da Celine – gli attori presenti a Cannes, il già citato DiCaprio, Brad Pitt, Orlando Bloom – ad AmfAR non sono apparsi, diversamente da come sarebbe successo qualche anno fa. Non c’erano neanche gli stilisti rilevanti, ma manager di pubbliche relazioni soddisfatti dell’invito a un’influencer di dubbie risorse. AmfAR a Cannes era stato identificato per calcoli numerici diversi, il terzo red carpet per potere mediatico al mondo – dopo il Met di New York e gli Oscar di Los Angeles – negli ultimi due anni è sceso: qui la milgiore (!) selezione di ospiti che abbiamo saputo raccogliere. Sarà forse che questo abbattimento sia sintomo anch’esso di un tempo che cambia, dove il mettersi in mostra sta diventando stucchevole, dove i vestiti lunghi delle donne sono costumi piuttosto che moda, dove il gioco dell’autoscatto su Instagram ha ridicolizzato definitivamente questa futilità che si chiama celebrità – laddove, se non supportata da talento ma solo da sexyness per selfie, perde ogni valore.