Text Angelica Carrara
@angelicarrara

Dopo New York, Toronto, Singapore e Los Angeles, Hermès porta a Milano – prima città in Europa – il suo Carré Club, dal 23 al 25 novembre, a Palazzo Bovara, in Corso Venezia. Lo spazio, ideato dal direttore artistico delle collezioni donna Hermès Bali Barret, invita il pubblico a scoprire la cultura della Maison, tra arte e artigianalità, e il suo carré di seta.

Per fare un carré Hermès ci vuole una coppia di farfalle. In un quadrato che misura 90×90 centimetri ci sono 450 chilometri di seta. Ogni bozzolo ne produce un chilometro e mezzo. Se ogni farfalla depone 300 uova, che sono 300 bozzoli – 300 per 1,5 fa 450. Viene in mente Pitagora, che recita il suo Teorema: ‘In un triangolo rettangolo, la somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti è uguale all’area del quadrato costruito sull’ipotenusa’. Secondo la leggenda, quando il matematico greco ebbe l’idea della formula, si trovava seduto nella sala d’attesa del tiranno Policrate. Per far passare il tempo, iniziò a osservare le piastrelle quadrate del pavimento.

Noi come Pitagora, nell’attesa di Hermès Carré Club, ci siamo persi a teorizzare l’incontro tra un cerchio e un quadrato. Se 1+2+3+4=10 è la circolatura del quadrante e l’inverso 10=1+2+3+4 esprime la divisione quaternaria del cerchio, il problema ermetico della quadratura del cerchio è concepibile come massima perfezione umana. Perché se il cerchio è perfetto, il quadrato è stato adottato dai pitagorici quale simbolo della giustizia. Partiamo da qui, per definire il carré di Hermès – un quadrato che è ‘giusto’.

Ci si registra alla reception – Carré Check and Click. Dopo lo scatto di un ritratto ufficiale si riceve la tessera che dà accesso al club, Carré-OK. Un salotto ludico con una sala di registrazione rivestita di seta colorata diventa il karaoke dove cantare a ritmo di brani abbinati ai carré. I segreti e gli aneddoti, le verità e le finzioni saranno rivelati nel Carré Stories – ogni voce ricorda che i carré sono custodi di memorie e storie. Dopo una sosta al Carré Café per gustare le specialità del menu declinate sul tema, la visita riprende nel Carré Studio, l’epicentro artistico del Club, un atelier dove designer e artisti lavorano dal vivo, e nel Carré Cut, tempio della trasformazione, dove la bellezza non ha misure ma ha una sola forma – carré. Al gift-shop Carré Mania, si può acquistare la capsule collection Hermès Carré Club, con foulard in edizione limitata, solo per i soci del Club.

À rebours – controcorrente. Un cerchio in un quadrato. Forse, era già tutto chiaro. Era il 1937 quando venne realizzato il primo carré Hermès, con il ‘titolo’ di Jeau des Omnibus et Dames Blanches, prendeva ispirazione da un gioco da tavola francese popolare nella seconda metà del 1800: al centro di una serie di cerchi concentrici, dodici carrozze che si inseguono separate da alberi, e un gruppo di uomini e donne seduti attorno a un tavolo intenti in una sfida.

L’invito è una filastrocca: Dove il Carré Hermès viene a giocare. Dove il savoir-faire si vuol mostrare. Dove fare incontri sorprendenti. 
Dove scoprire mondi irriverenti.
 Dove essere s…quadrato è un’esclusiva. Dove la membership sarà inclusiva. Dove ogni angolo è immaginazione. Dove ogni carré parla di creazione. Dove tutto è condiviso. Dove ogni stanza strappa un sorriso.

Nell’attesa di scoprire i segreti che stanno in un perimetro di stoffa, un carré stretto in un nodo attorno al Duomo è la nostra promessa.


Hermès Carré Club

Palazzo Bovara, corso Venezia, 51, Milano

Dal 23 al 25 novembre 2018

Aperto al pubblico dalle 12.00 alle 20.00

Sara Rossetto
Emilie Fouilloux
Sveva Clavarino, Domitilla Clavarino
Helen Nonini
Silvia Grilli, Miorica Bertolotti
Silvia Grilli
Valentina Cavagna
Vera Arrivabene
Carlotta Oddi
Luna Bonaccorsi
Emilie Fouilloux, Giulia Lunardi