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In scena la Cinemagia – che sia l’inizio di questa estate o gli anni Sessanta di una Roma trasformata in set cinematografico, le attrici arrivavano a Capri in villeggiatura adesso come allora. Fuori dalla calca di agosto, è giugno il mese nobile dell’isola: l’aria della sera, il mare salato con un retrogusto al limone, le rocce lucide e nuove dopo un inverno smarcato dalla primavera. Cinemagia è il titolo della nuova collezione di alta gioielleria firmata da Lucia Silvestri per Bvlgari. Le pietre prima del design, sfruttando la manifattura. Il pezzo con il valore più alto conta almeno 20 rubini del Mozambico: tra questi, l’esemplare al centro raggiunge una dimensione fuori standard per le gemme dell’Oceano Indiano – e trovarlo qui, tra queste altre, ricorda la supremazia della casa romana sul mercato delle pietre. Tre giorni di feste e tavole alla Certosa di San Giacomo. Clienti di ogni nazione arrivano stravolti dal fasto italiano nella sua tradizione: rimane incomprensibile come tra i divi del momento – da Alicia Vikander a Eva Green e Laetitia Casta – possano comparire blogger che qualcuno considerava cinque anni fa. Una sfilata cabaret di costumi sartoriali per dare rilevanza ai gioielli: un poncho in pietre dure, turchesi e ametiste, diamanti, capolavoro di oreficeria, si estende dal collo a coprire le spalle come un abito di tessuto ricamato. Un bracciale orologio di zaffiri e diamanti al taglio baguette porta il decoro su ogni dettaglio nello spessore minimo, tagli sottili e lineari come schegge o scaglie di serpente – è stato necessario oltre un anno per realizzarlo.