previous arrow
next arrow
Slider

Text Anna Maria Giano
@annamaria.giano

Al Pavillon d’Armenonville di Parigi, si è tenuta la 17esima edizione della Dîner de la mode di Sidaction, evento benefico a sostegno della lotta all’AIDS che lo scorso anno ha raccolto ottocento mila euro in una sola sera. Organizzata in collaborazione con la Fédération de la Haute Couture et de la Mode, la cena ha ospitato cinquecento invitati, fra designer e personalità influenti dell’industria della moda, fra cui Maria Grazia Chiuri, creative director della maison Dior, il designer Christian Louboutin, la super modella Coco Rocha e l’attrice Monica Belluci. Il menù della cena era firmato da Christophe Pelé, chef del Clarence di Parigi.

Dal 2003, Sidaction si occupa di sensibilizzare il pubblico sulla questione semi-dimenticata dell’AIDS, una malattia che, a livello globale, affligge circa trentasette milioni di persone, di cui centosettantatre mila solo in Francia. Fra queste, una su tre non ha accesso a cure mediche. Ogni anno, secondo Sidaction, si verificano circa seimila contagi, e le vittime si aggirano intorno al milione (novecentoquarantanove mila solo nel 2017). Preoccupanti anche le percentuali per fasce d’età, con contagi che, fra i quindici e i ventiquattro anni, raggiungono picchi del 24% contro il 27% negli adulti.

A presiedere l’evento, l’attrice, attivista francese e vicepresidentessa di Sidaction Lina Renaud, Françoise Barré-Sinoussi, immunologa premio Nobel, co-scopritrice del virus di immunodeficienza che causa l’AIDS, nonché presidentessa di Sidaction, e, come rappresentante del sostegno del mondo della moda, il designer Jean-Paul Gaultier, che si è concentrato sull’importanza della prevenzione: «Faites l’amour, mais protégez-vous!».

L’evento ha permesso di raccogliere seicentocinquanta mila euro, in attesa del Sidaction 2019 che si terrà dal 5 al 7 aprile.

Ad Banner3