Princess Lilly Zu Sayn Wittgenstein
Massimo Boni, Sales Manager St. Moritz
Arianna Davini, Massimo Listri
Elizabeth Hertzberg, Edoardo Canetta
Eveline Fasser Testa, Massimo Boni
Karina e Lodovico di Canossa
Carlina Chiusano
Marijana Jakic, Brand Manager St. Moritz
Giuseppe Lunardi, Gaia Ghetti
Barbara e Giuseppe Rossi, Managing Director Pineider
Donatella e Giuseppe Colombo, CEO Gallo Spa
Carlo Mazzoni, Massimo Boni
Luisa e Massimiliano Davoli
Simone e Laura Baudo
Cesare Cunaccia, Monica Sarti
Federica Filippi Gabaldi, Alessandro Vallarino Gancia
Virginia e Giacomo Pezzotta
Filippo Terzani, Alessia Navarino
Massimo Boni, Maura Wasescha
Francesca Versace
Paola Cassola
Enrica e Edoardo Albini
Soha Al Shoaibi, Andrea Tornaghi, CEO Remida Tornaghi, Francesca Tornaghi
Amy Elias, Richard Pearlstone
Giorgio Rocca, Gaia Cansani
Michele Bonan e Franca Pinzauti
Yvette Vanderlinde e Marc Bonnet
Ottavia Baldovinetti, Charlie e Loulou Siem
Debora e Paolo Pertici
Dedie e Rudolf Gutlich
Paolo Passerini, Elena Gori
Patricia e Lorenzo Nencini
Stefano e Lisabetta Buglione
Dj set Sergio Tavelli
Bambaissa, Augustus Beach Club
Moet & Chandon
The dinner
The dinner
Red and blue striped beach huts at Augustus
Bambaissa, Augustus Beach Club

Forte dei Marmi è luogo dove il mare e i monti si incontrano in una pineta. Una festa in spiaggia all’Augustus – Lampoon ha invitato in onore della città di St Moritz, la società al mare – in inglese, ci piace chiamarla Sea Society – quella che nelle giornate invernali, si trasporta in Engadina. Lo stile di vita, la medesima villeggiatura unisce i due luoghi – in entrambi, la tradizione locale è entrata nelle abitudini di chi lì si rifugia nei periodi di vacanza o nei fine settimana, producendo quell’iconicità aristocratica e alto borghese che un tempo fu rappresentata dalla famiglia Agnelli. Scandali, buona educazione e ossessione collettiva che prima era riservata ai monarchi, leggendo le pagine di Vestivamo alla Marinara«Quando la vita mi feriva, c’era sempre la stessa spiaggia a raccogliermi». Se a Forte dei Marmi si trova il sapore del sale, a St. Moritz si respira il sapore del sole.

Il Bambaissa è stato la prima Club House così nominata dal gruppo di Architetti Radicali UFO, per evocare un’oasi raccontata da Walt Disney del 1968. L’atteggiamento è lo stesso che potresti ritrovare al Corviglia Club di St Mortiz, così come l’Augustus con le sue righe rosse e blu può fare eco al Badrutt’s Palace e ai suoi bastoncini da cocktail con la miniatura della torre, mentre in una Capannina che fu ritrovi l’odore di legno antico, lo stesso profumo di dolci che ti piace al Dracula. Bright Black Tie, barefoot of course – si arrivava in bicicletta, come si vuole a Forte dei Marmi.

Rose bianche, salvia, timo, pitosforo e rosmarino. Saint Moritz è il più antico marchio turistico nato nel 1930 – che dopo cena si è illuminato nella notte. Seduti a tavola, tra piatti di pesce, champagne e piccoli bicchieri di Belvedere, il mix di caratteri faceva alzare il ciglio – dal campione di sci Giorgio Rocca alla principessa Lilly zu Wittgenstein, il fotografo di interni Massimo Listri seduto vicino a Francesca Versace, dal soprano Elizabeth Herzberg al violinista Charlie Siem – accompagnato dalla sorella Lou Lou, insieme sono tra le più belle coppie di esseri umani che si possano sognare. Poi, chi a Forte dei Marmi ci viene con il cuore, da Daniele Cavalli a Lodovico e Karina di Canossa, e certamente, Giuseppe e Gaia Lunardi. Una notte e un melting pot così come potrebbe essere sempre, sia a St. Mortiz sia in Versilia – sorridendo fino a tardi, in Capannina e dove mai altro, intorno a un pianobar.


Grazie, sempre.

Alla gioielleria Remida Tornaghi, remidatornaghi.com.

Ai nostri partner, presenti e costanti:

Moët & Chandon, moet.com;

Belvedere Vodka, belvederevodka.com;

I vini di Cloudy Bay cloudybay.co.nz;

Pineider, per i biglietti di invito – e la dicitura sul lato – printed with lovepineider.com.