Irene Brin, 1947, Galleria Borghese, Rome – Ph. Pasquale De Antonis

Text Lampooners

 

«C’è una Irene Brin bionda, diafana e trasparente come una guaina di cellofan e ce n’è un’altra bruna, compatta e notturna come un’ala di corvo. Ce n’è una classicheggiante, rotonda e compiuta come una quaglia; e ce n’è un’altra gotica, sottile e ritorta come un serpente. La Irene bionda parla, si veste e perfino pensa in maniera molto diversa dalla Irene bruna; la Irene rotonda si muove, si pettina e perfino scrive in maniera molto diversa da quella sottile». Raccontava così Indro Montanelli, confermando l’attitudine poliedrica e trasformista di Irene Brin che nel corso della sua vita fu giornalista, scrittrice, gallerista, esperta di buone maniere e di pessime abitudini.

Per raccontare il suo complesso profilo, la scrittrice e giornalista Flavia Piccinni ha racchiuso la prosa e i talenti di Irene Brin ne Il Mondo. Il volume, pubblicato in tiratura limitata e numerata dalla casa editrice romana Atlantide, raccoglie per la prima volta una selezione di racconti, articoli e pensieri scelti fra le prime edizioni pubblicate dall’autrice fra il 1944 e il 1965. Una viaggio nel passato attraverso una prosa, che ha creato un canone di giornalismo – il giornalismo di costume prima era definito come ‘cani schiacciati’ – e imposto un modo di vedere le cose ironico e controcorrente.

Per raccontare Irene Brin e Il Mondo, venerdì 16 febbraio si terrà un incontro presso la Galleria Nazionale di Roma che vedrà la partecipazione di Andrea Lupo Lanzara, vicepresidente Accademia Costume & Moda, di Bonizza Giordani, di Claudia Palma, direttrice del fondo bioiconografico della Galleria Nazionale, della giornalista de La Repubblica Sofia Gnoli, e della scrittrice Flavia Piccinni. A scandire l’appuntamento ci saranno le letture della nota attrice Eliana Miglio, che per l’occasione interpreterà anche un brano inedito di Irene.

Il mondo

Irene Brin
Edizioni di Atlantide, p. 320, € 30