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Text Carlo Mazzoni
@carlomazzoni

Le ceramiche a Ravello hanno un disegno a spiga triangolare: petali di girasole o raggi di sole – il sole a Ravello è apparso la mattina di Pasqua, dopo la messa cantata. Padre Angelo stringe il segno della pace con ogni fedele in chiesa, salendo e scendendo la navata tre volte. Parla di luce sopra il buio – e le nuvole si scostano, la volta si illumina. Al termine della funzione, avverte che all’indomani passerà per ogni casa, per ogni abitazione, a conoscere e scoprire i talenti e le cure della gente. Sulla soglia del portone in bronzo, don Angelo ha un ovetto di cioccolato per ognuno di noi.

Una domenica italiana, quella che smuove cinema e poesia per la brama del mondo – la trovi qui, in un paese a quattrocento metri di altitudine, sospeso e a strapiombo sul mare, lungo la Costiera Amalfitana. Una repubblica marinara, un’influenza orientale, da Bisanzio all’Africa, un commercio per nave – ti affaccia sul balcone di Palazzo Avino. La primavera e le gemme sugli alberi, le rose potate, i pini marittimi nei loro colori ombrosi, gli ulivi in argento.

I muri sono rosa. Palazzo Avino è un albergo aperto dal 1997, indirizzo a Ravello, tra Positano e Vietri. All’ingresso un carrello di fiori, sul pianoforte i giacinti rosa, i profumi di Creed nella boutique. I mosaici sui pavimenti, scacchiere geometriche – le ceramiche brillanti sono verdi smeraldo nella piscina prima del bagno turco.

Il casatiello, il pane per Pasqua uscito dal forno, un uovo intatto nel guscio è mescolato all’impasto. I pomodori e le foglie di basilico – i confetti con ripieni di babà. Seduti sul divano, un pezzo di cioccolato – sul tavolo c’è un libro di Slim Aarons, e una retrospettiva di Olivier Theyskens. La camera ha tre grandi finestre, spalancate, le tende volano per la corrente. Le nuvole del temporale corrono ancora lungo i cigli, il mare è mosso – la salsedine resta lontana, in un vortice che ti sfiora la testa, mentre leggi un romanzo di Brunella Schisa sul letto, scrittrice napoletana. Il rumore dell’acqua di una fontana ti risveglia nel pomeriggio, il libro aperto tra le mani. Un po’ di frutta – una pastiera, la cannella e i fiori di arancio e i canditi.

Per informazioni utili ravello.it

Palazzo Avino palazzoavino.com

Courtesy of the hotel