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Ha inaugurato ieri la nuova mostra al Museo Salvatore Ferragamo dal titolo Sustainable Thinking, un percorso narrativo che si snoda tra le pionieristiche intuizioni del Fondatore Salvatore Ferragamo nella ricerca sui materiali naturali, di riciclo e innovativi, e le più recenti sperimentazioni in ambito green.

Il progetto espositivo ideato da Stefania Ricci, Direttore del Museo Salvatore Ferragamo e della Fondazione Ferragamo, con il contributo di Giusy Bettoni, Arabella S. Natalini, Sara Sozzani Maino e Marina Spadafora, vuole indagare il tema cruciale della sostenibilità.

Una narrazione che sceglie di innestare uno spunto di riflessione sul tema legato a una maggiore attenzione all’ambiente nel suo complesso, parlando con il linguaggio della moda, dell’arte e dei materiali.

L’itinerario comincia dalla ricerca sui materiali condotta dal Fondatore Salvatore Ferragamo, a partire dagli anni venti del Novecento, tra canapa, cellofan e pelle di pesce, per poi esplorare le storie di materie di pregio che, giunte al termine della loro vita, vengono trasformate in prodotti di qualità, a rappresentazione concreta del concetto di economia circolare. Installazioni realizzate rievocando le antiche tecniche dell’artigianato vengono raccontate nella duplice veste di protagoniste dell’arte del riciclo e del recupero di tradizioni manuali, aspetti fondamentali della filosofia sostenibile. Materie che creano intrecci, dove l’arte è strumento di relazione tra ambiti culturali diversi, da preservare nella loro diversità. Tecnologie smart che, attraverso la sperimentazione, diventano la chiave per il rinnovamento, fino all’imprescindibile ritorno alla natura, inteso come virtuosa riscoperta delle fibre naturali.

In mostra alcune delle originali calzature create da Salvatore Ferragamo tra gli anni 30 e gli anni 50 e conservate oggi nell’archivio storico della Maison. Per l’occasione Ferragamo’s Creations lancia le riedizioni di cinque modelli: riproduzioni omaggio al fondatore dell’azienda, precursore nella ricerca di materiali alternativi, che ha sperimentato e impiegato nelle proprie collezioni materie di origine naturali e di riciclo.

Il percorso espositivo di Sustainable Thinking continua fuori dal Museo Salvatore Ferragamo con due sezioni dedicate, curate da Sergio Risaliti, fruibili al pubblico fino a luglio, che coinvolgono due dei più importanti musei cittadini: Palazzo Vecchio (Sala delle Udienze), sede del Comune e simbolo di Firenze, e il Museo Novecento

ferragamo.com

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