Non si tratta di egocentrismo, piuttosto si può definire come un magnetismo quello generato dai lavori di Elena Salmistraro, oggi nella sua prima Solo-Show. Ecco spiegato il significato di ELEMANIA, la mostra che CC-Tapis dedica a questa giovane del mondo del design contemporaneo, celebrando i suoi lavori più recenti. Classe 1983. Amante della texture e dei documentari sugli animali esotici. Prestissimo inizia a manifestare col disegno il suo desiderio di evasione dall’ordinaria società, che vive in un’eterna routine spesso ripetitiva per chi ama rifugiarsi nella fantasia. Saranno proprio i disegni a scandire, con decise linee nere, il confine tra realtà e immaginazione. I colori senza ombre riflettono la volontà dell’artista di evidenziare la finzione necessaria a mettere in scena i suoi personaggi, che proprio come in una favola, prendono vita carichi di rimandi concreti, ironizzando sulla banalità del quotidiano; quasi a proporre una filosofia di vita.

Nell’universo di Elemania, il percorso espositivo presenta segni grafici offrendo allo spettatore un’immagine stereoscopica ma al contempo bidimensionale, che sottrae profondità e volumi allo spazio ma porta anche a proiettarsi in un territorio sospeso oltre la cornice.

 

cc-tapis.com

Courtesy Press Office

luisabertoldo.com