In un hangar, quello dell’aeroporto di Linate. Tra aerei pronti a partire verso località remote, il 20 settembre Giorgio Armani porterà lo show della sua linea Emporio per la Primavera Estate 2019. Una location insolita – è la prima sfilata che ha luogo in un aeroporto. Duemilatrecento invitati e un contest che decreterà i primi cento che prenderanno parte alla serata. In chiusura, la performance di una star del pop internazionale.

L’aeroporto è una zona franca, c’è chi lascia la città, chi vi è appena arrivato. Cadono le barriere, sconosciuti si incontrano, il tempo si dilata – l’attesa al check in, al ritiro bagagli. Desiderio di partire, ansia di tornare. Luogo di libertà, per questo Armani lo ha scelto e perché qui, allo scalo milanese, dal 1996 campeggia il logo con l’aquila. Da via Broletto, che dal 1984 ospita il murale ormai parte dello scenario urbano milanese, a via Durini, dove nel 1981 venne aperto il primo punto vendita, da via Bergognone, con l’Armani Teatro a via Manzoni 31, con il concept store e l’Armani Caffé si disegna la geografia del brand. L’aeroporto di Linate è l’ultimo punto aggiunto da Armani sulla mappa della città.

L’evento è stato anticipato da una campagna di affissioni e dalla personalizzazione dell’aeroporto di Linate, di tram e autobus che sfilano per le strade di Milano. Per l’occasione è stata creata la capsule collection Emporio Armani Boarding: felpe, T-shirt e accessori a tema, in vendita dal 13 settembre a Milano e poi nei principali flagship store Emporio Armani nel mondo, e su armani.com.

 

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