previous arrow
next arrow
Slider

Conoscendo Pia Mariani si viene travolti da un vortice di energia. Racconta della sua linea Scheherazade, di quanto abbia lavorato coi suoi artigiani. Scheherazade rappresenta la ricchezza dell’oriente, la sartorialità del gioiello.

Il suo incontro con la gioielleria nasce quasi per caso, con un disegno – Pia è laureata in pittura all’Accademia di Brera. L’inizio di un percorso che l’ha portata ad attraversare il mondo, fino ad arrivare in Giappone. «Ho portato con me un gioiello, che mi è stato chiesto di replicare».

Da lì sono nati Gabriel, l’Arcangelo annunciatore di novità, l’anello Five, da cui un giorno forse potrebbe nascere una poltrona, gli orecchini Klimt della collezione Change, la Regina, un anello composto da tre anelli a forma di corona presentato il giorno del compleanno di Queen Elizabeth. Quando i suoi pezzi unici vengono venduti, ne parla con una certa nostalgia, quasi in fondo le dispiacesse non averli più con sé.

Oscar, Angelino e Valente sono i maestri orafi che lavorano con Pia, compagni di creazioni e sperimentazioni, come quando Pia ha deciso di dipingere con l’oro sull’oro.