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L’artista Riccardo Prosperi – aka Simafra – ha ideato il progetto Madre/Terra per contribuire alla raccolta fondi Memorie di Russia a Firenze, pensata dall’Associazione Giardino Corsini per promuovere il recupero e la conservazione di opere d’arte testimoni del legame culturale tra Firenze e la comunità russa. Il progetto è stato realizzato in seno ad Artigianato e Palazzo, organizzato da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani.

Dieci pezzi unici numerati e cento piccoli multipli prodotti da Il Bronzetto vanno a comporre l’opera di Simafra – le donazioni per l’acquisto sono aperte fino al 30 giugno. I dieci pezzi sono sculture di diametro variabile (dai 25 ai 50 cm) realizzate con materiale di uso edilizio – all’esterno la superficie è riconducibile alla crosta terrestre e a tratti ci sono zone lineari e lisce che rimandano alla malachite, al nero ferroso, all’oro, alla pietra lavica e sono rese esternamente luminose dall’utilizzo della foglia oro. Sia i pezzi unici che i multipli trasformano l’idea della matrioska russa in globi terrestri concentrici in cui le ere geologiche sono rappresentate da materiali rintracciabili nelle miniere siberiane: oro, malachite, diamanti, carbon fossile, gas. Matrioska, in russo vezzeggiativo di matrëna, deriva dal latino mater/madre – simbolo di vita, il pianeta terra.

Simafra ha appresso le tecniche dell’arte rinascimentale, essendo cresciuto a Firenze – le tradizioni classiche dell’uso dell’oro insieme ai colori, la forma perfetta di un cerchio, i momenti sferici di una spirale e le proporzioni. La sua visione contemporanea dell’arte riflette i problemi contingenti dell’umanità: la fragilità del pianeta e l’imprevedibilità della vita umana.


È possibile visionare le opere nell’atelier dell’artista su appuntamento.

Simafra a Artigianato e Palazzo

Courtesy Maddalena Torricelli