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Camminando nel centro storico di Lisbona, un odore di spezie e caffè avverte il visitatore che si è giunti nel quartiere letterario Chiado – in italiano ‘chiasso’, eponimo dal poeta satirico del Sedicesimo secolo António Ribeiro. Qui The Feeting Room, lo store di Edgar Ferreira e Guilherme Pinto de Oliveira, ha trovato la sua sede nel 2016: il rione fu distrutto da un incendio il 25 agosto 1988 che carbonizzò diciotto edifici e richiese l’intervento di 1680 vigili del fuoco per essere spento – fu quindi ricostruito come l’originale dall’architetto Álvaro Siza. Edgar è specializzato in Marketing e Comunicazione, con un’esperienza pregressa in consulenza strategica. Guilherme, dopo una laurea in economia, ha conseguito un Master in Fashion Management alla Bocconi di Milano e lavorato per Tod’s come digital strategist.

Prossima al Cafè A Brasileira – ritrovo intellettuale degli anni Venti – al numero 26 di Calçada do Sacramento, la struttura del concept store mantiene ogni aspetto dell’antico forno che qui si trovava in origine: la facciata, i dettagli del pavimento e delle pareti cementizie, il soffitto in mattoni. ‘Yes, we are shoeaholics! No, we don’t need help!’, si legge sul vetro della porta d’ingresso. Entrando, si scopre la superficie di trecento metri quadrati modernizzata dal design minimalista di André Cardoso e Salomé Caetano, che ospita una selezione di scarpe, vestiti, accessori, gioielli, oggetti per la casa, articoli di cancelleria, sculture e illustrazioni.

La stessa varietà di merce si trova nel secondo negozio portoghese, quello di Porto, aperto due anni prima di quello di Lisbona come pop up store e presto tramutato in spazio permanente. È situato nel centro storico, in una piazza recentemente restaurata, a metà strada tra la stazione di São Bento – cosparsa all’interno da ventimila piastrelle azulejo disegnate da Jorge Colaço tra il 1905 e il 1916 – e la chiesa dos Clérigos, costruita dall’italiano Nicolau Nasoni tra il 1732 e il 1750 (la torre si può ammirare da tutti i miradouros della città).

The Feeting Room si trova in un edificio ritmato da quattro archi. All’interno, lo stile industriale si mescola a inserti naturali, le pareti sono in pietra bianca e le travi in ​​legno. Diviso in due piani, salendo le scale si arriva alla The Coffee Room – durante le giornate estive il caffè si può bere nel dehors, altrimenti in un tavolo in legno all’interno. In vendita anche una selezione di riviste internazionali.

Le calzature realizzate da brand portoghesi rappresentano il prodotto cardine degli store. Complessivamente sono circa settanta i marchi che Ribeiro e Ferreira hanno selezionato – House of Sunny e American Vintage, caratterizzati da un’estetica minimale e contemporanea, Nobrand, Lemon Jelly e Marita Moreno, che presentano uno stile ludico segnato da giochi di decostruzione e palette variopinte. Nello store di Lisbona si sperimenta la soluzione dello shop-in-shop – un’area è dedicata agli orologi di Daniel Wellington, un’altra unicamente agli occhiali da sole (Stella McCartney, Mykita e DITA). Tutti i capi sono acquistabili sul sito e-commerce, che contribuisce al fatturato dei due store – un milione e mezzo di euro nel 2017.


The Feeting Room  

Calçada do Sacramento nr 26 1200-394 Lisbona

Largo dos Lóios, nr 89 4050-338 Porto

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