Frida Affer – Founder of Wovo
Wovo
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Eleonora Strozzi, Project Manager; Frida Affer, Founder; Francesca Bellingeri, Designer
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Text Giada Biaggi
@giadabgg

 

No alla costrizione, sì alla celebrazione del corpo. Il latex da Wovo è una seconda pelle, una guaina confortevole nella quale sentirsi non altro da sé, ma più in sé. Se il bicromatismo nero-rosso aveva dominato l’estetica del materiale negli anni Ottanta, relegandolo al mondo fetish e dischiudendo immaginari violenti, da Wovo il latex si tinge di colori pastello, si fa meno spesso ed entra a pieno titolo nella leggerezza del prêt-à-porter.

Un materiale size-specific, che viene costruito su misura sul corpo delle donne. C’è la ragazza che vuole il top mono-spalla come sottogiacca per il giorno della laurea e quella che ordina un tubino bianco come cambio abito nuziale. La creazione della domanda di un materiale mai pensato per essere indossato tutti i giorni o nelle occasioni più formali. Questa l’intuizione geniale che ha fatto di Wovo qualcosa di più di un negozio – un luogo in cui vengono combattuti gli stereotipi di genere e la moda si fa (ri)pensiero della rappresentazione del contingente.

Nel loro account Instagram sono assenti i visi. Abbiamo a che fare con immagini tattili, aptiche. Un corpo di tutti, non per tutti. Abitabile da qualsiasi tipo di fantasia. Un terreno fertile per l’immaginazione oltre il narcisismo estetico dei selfie. L’assenza di commenti volgari sotto le loro foto testimonia come lo storytelling della sessualità possa essere impermeabile agli ostracismi dialettici che dominano i social. Un account Instagram che è una comunità di persone e non di follower. Una tribù digitale in cui sentirsi liberi. Il livello d’interazione è fortissimo.

Mi raccontano che presto nelle loro stories prenderanno il via rubriche dedicate al cinema e alla musica erotica e prontuari di educazione sessuale. «Per me questo lavoro ha un aspetto materno. Ha a che fare con la dimensione del prendersi cura degli altri. Questo è per me l’erotismo», così Frida Affer, la proprietaria di Wovo, ci descrive la sua filosofia del brand. Da filosofia a pornosofia. Da sex-appeal a text appeal.

Frida Affer – Founder

Eleonora Strozzi – Project Manager

Francesca Bellingeri – Designer

Photo Credit: Luca Massaro

 

Wovo, Via Savona 45, Milano
Dal lunedì al sabato dalle 14 alle 21