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Testo Francesco Governa @iosonoeffe   La notte degli Oscar musicali è passata, testimoniando conferme e qualche, seppur piccola, sorpresa. Cosa ricorderemo della cinquantanovesima edizione dei Grammy Awards? C’era attesa sopratutto per i premi più ambiti come l’Album dell’anno e Canzone dell’anno. Artisti che nel corso del 2016 hanno fatto cifre da capogiro. Pensiamo solo a Drake, Beyoncè e Justin Bieber – tre colossi dell’industria – ma ecco qui la sorpresa: Adele. È lei la regina della serata. Prima ancora che vincesse cinque premi su cinque (oltre ai due premi già citati, si aggiudica Registrazione dell’anno, Miglior album Pop vocale e Miglior interpretazione Pop solista), Adele omaggia George Michael. La vera forza delle persone che sanno di essere, e lo sono, un fenomeno culturale sta nell’umiltà. Adele, durante la premiazione per l’Album dell’anno, spezza il Grammy, dedicando parte della vittoria a Beyoncé, vera vincitrice del premio secondo lei. Il premio come Miglior Artista esordiente va a Chance The Rapper. Coloring Book, suo terzo mixtape, è uno di quegli album che riesce a fondere il gusto dell’hip-hop e incursioni in territori non propriamente di cultura black. Suoni che ti entrano in testa e testi articolati, mai banali. Non è un caso se il premio al Miglior Album Rap sia andato a lui. A David Bowie, scomparso nel gennaio dello scorso anno, vanno i premi per il Miglior Album di Musica Alternativa, Miglior Canzone Rock e Miglior Performance Rock. Gregory Porter, con il suo Take Me To The Alley, vince il premio come Miglior Album Jazz vocale. Da ascoltare, come sottofondo, quando si riesce a trovare pace Di questa edizione dei Grammy ricorderemo Adele mattatrice. Beyoncé e la sua esibizione col pancione. Ricorderemo Lady Gaga duettare – non in modo memorabile – con i Metallica. Ricorderemo gli ormai soliti attacchi a Trump. Non un’edizione notevole dal punto di vista dello spettacolo. Chissà se l’anno prossimo, quando le premiazioni avranno luogo a New York in occasione della festa dei sessant’anni della cerimonia, ci saranno picchi di spettacolo diversi da quelli di questa corsa agli Oscar della Musica.

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