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La Daikanyama T-Site a Tokyo è un complesso realizzato alla fine del 2011 nel quartiere di Daikanyama – un’area residenziale con viali alberati, lontano dalla frenesia del centro della capitale. T-Site assume la funzione di centro culturale, che ricerca il profitto nella soddisfazione del cliente più che nel guadagno immediato. La libreria è costituita da tre edifici uniti da un ballatoio interno. Le facciate sono composte da una trama di calcestruzzo bianco a forma di T. La facciata è intervallata da vetrate. Gli interni sono studiati per non sembrare quelli di un magazzino, a terra un rivestimento con doghe di legno invecchiato. Gli scaffali, i pavimenti e i soffitti sono disposti lungo il corridoio che collega i tre padiglioni, denominato Magazine Street. Altrove, un pavimento in pietra crea continuità tra dentro e fuori, un soffitto con travi a vista è ricoperto da lampade, utilizzate per mascherare gli elementi strutturali del complesso.

I libri in vendita spaziano dalla letteratura giapponese a quella occidentale tradotta o in inglese, dai volumi di arte o fotografia ai libri antichi. La Magazine Street ospita la sezione dedicata alle riviste nazionali e internazionali divise in categorie tematiche: viaggi, motori, architettura, design, arte, cucina. La Daikanyama T-Site dispone di uno spazio dedicato alla lettura in cui ci si può immergere tra le pagine dei volumi, l’Anjin Lounge. Situato al primo piano del complesso centrale, è un ambiente con divani in pelle e luci soffuse. Ospita una collezione di opere d’arte e libri rari in vendita.

Per chi ama la fotografia c’è il Daikanyama Kitamura Photo Equipment Shop, un negozio specializzato in macchine fotografiche. I bambini possono giocare in un’area messa a disposizione da Børnelund Daikanyama, che vende giochi importati da oltre venti paesi. Nella cartoleria si possono acquistare penne – dalle stilografiche a quelle con la piuma. Il Green Dog Daikanyama mette a disposizione una clinica veterinaria, un negozio per animali e un centro di tolettatura. Daikanyama motovelo vende solo biciclette a pedalata assistita. Il ristorante Ivy Place propone specialità internazionali, cocktail e vini da degustare nella sala o nella terrazza all’aperto. Chai latte o frappuccino si prendono da Starbucks, all’interno della libreria.

Alla Daikanyama T-Site ci sono interi reparti dedicati a dvd, cd e videogiochi. L’assortimento dei film comprende sia pellicole classiche che nuove uscite. Si può anche ascoltare la musica gratuitamente in postazioni dedicate. La libreria musicale conta circa centoventimila album, di tutti i generi, dal rock al pop, dal jazz alla musica classica. Una macchina per cinquecento Yen distribuisce statuette ispirate all’arte. Un libro di arte psichedelica è abbinato a un set di tazze dell’illustratore Keiichi Tanami, o alle magliette di un’etichetta discografica che in realtà non vende musica, la Tacoma Fuji Records. Se si ha bisogno di informazioni sarà difficile trovare dei commessi, nella libreria lavorano solo dei concierge – consulenti preparati che consigliano i clienti negli acquisti di libri, film e musica.

Quello di Daikanyama è uno degli oltre 1400 punti vendita della catena Tsutaya. La sua storia ha inizio 28 anni fa, quando ha aperto ad Osaka il primo negozio. Lo spazio era progettato per rispecchiare lo stile di vita dei giovani di quegli anni attraverso la musica, i film e i libri. Non era un semplice negozio di libri, di dischi o una videoteca, Tsutaya voleva incarnare un nuovo stile di vita. I ventenni di allora hanno ora cinquanta o sessant’anni, la catena di librerie ha deciso per questo motivo di ripensare alcuni dei propri negozi, partendo da quello di Daikanyama a Tokyo. La libreria è stata inaugurata il 5 dicembre 2011, dopo soli tre anni di progettazione e costruzione.

Tsutaya ha selezionato per l’ideazione del complesso architetti e creativi giapponesi. Il design della comunicazione è stato pensato da Kenya Hara, graphic designer in Giappone – alcuni dei suoi libri sono indicati per chi studia design. La designer d’interni, Tomoko Ikegai, ha firmato la direzione creativa. Il piano architettonico ha vinto il Best Shopping Center al World Architecture Festival del 2013, un merito dello studio Klein Dytham Architecture. Klein Dytham è stato fondato a Tokyo nel 1991 da due ex studenti del Royal College of Art di Londra, Astrid Klein e Mark Dytham. A loro due si è aggiunto nel 1996 l’unico giapponese del gruppo, Yukinari Hisayama.

Gli alberi che erano già presenti nella zona sono stati conservati per produrre un insieme che congiungesse natura e architettura. Il concetto di piazza: non come un luogo di passaggio ma come spazio comunitario dove ci si può soffermare a bere un caffè, leggere un libro, fare acquisti, mangiare, conversare. La Daikanyama T-Site a Tokio è stata inserita nel 2013 tra le 20 librerie più belle al mondo dal magazine culturale Flavorwire.


Daikanyama T-Site

16-15 Sarugakucho, Shibuya City

Tokyo 150-0033, Japan

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