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Nel centro della vecchia Amsterdam ora in trasformazione si trova X Bank, un concept store che vende opere di artisti emergenti olandesi. Sorge nell’edificio Kas Bank, un ex istituto bancario a pochi passi dal Dam.

Il Singel – il primo canale scavato ad Amsterdam fra il 1428 e il 1450 – è un corso d’acqua che per molti anni ha segnato la storia della città e i suoi confini. Fungeva da terrapieno difensivo per la protezione del centro abitato che mano a mano andava espandendosi. Fino al 1585, Amsterdam (dal fiume Amstel e dalla parola dam che significa ‘diga’) si è sviluppata solo all’interno del perimetro circoscritto da questo canale: Kas Bank è all’interno di questo nucleo originale della capitale olandese.

L’edificio è stato costruito nel 1908, su disegno dell’architetto F. W. M. Poggenbeck: una novità per la città di Amsterdam, la prima costruzione in cemento. In quanto istituto bancario, Kas Bank consta di in un caveau sotterraneo, un pianterreno con un atrio monumentale e gli uffici degli impiegati nei piani superiori. Un primo intervento di ampliamento dell’edificio avviene nel 1932, mentre la vera trasformazione nel 2015, quando lo stabile è acquisito da Europe Hotels Private Collection che qui dà luogo al W Amsterdam. È inglobata anche la costruzione vicina, che risale al 1928, deputata inizialmente a ospitare la centrale telefonica della capitale olandese.

Non si vuole intaccare il carattere monumentale o la struttura architettonica originaria. L’architetto olandese Uri Gilad, gli interior designer israeliani Alon Baranowitz e Irene Kronemberg sviluppano il progetto, l’olandese Willem-Jan Kuipers segna le spa. Al progetto è stato dedicato un libro, The story of a bank that became a spa, edito nel 2017 da Design Story Publishing. Le sale e i ristoranti del W Amsterdam sono installati nelle strutture originarie. I dettagli marmorei che richiamano gli anni Venti caratterizzano la Duchess, il ristorante che si trova nel salone della Banca. Sul tetto, il W Lounge, dove i cocktail si consumano sui sedili disposti lungo il bordo di una vasca.

Il negozio X Bank conta 700 metri quadrati. Sono centottanta gli artisti nel campo dell’arte, del design e del fashion che qui hanno trovato spazio. Il negozio, accessibile da Spuitstraat 172, è aperto tutta la settimana. Per i primi due anni gli articoli dovevano essere acquistati in loco, ma dal 2017 X Bank si è aperto all’e-commerce.

A oggi, lo store presenta un’offerta di 132 articoli, dai prezzi che oscillano tra i 7,5 € delle Playing Cards NL (un mazzo di carte da gioco in cui l’otto di picche presenta Arjen Robben, calciatore olandese ancora in attività) ai 750 € del bracciale Magic Morocco di Bjorn Van Den Berg (metallo placcato in oro ventiquattro carati con cristalli colorati. Tra le altre proposte, magazine, libri, capi di abbigliamento e accessori personalizzabili – una costante, il Made in Holland. X Bank ha realizzato collaborazioni tra artisti e brand. La designer Esther Dorhout Mees ha realizzato nel 2016 una linea d’abbigliamento semi-couture.  Tra le altre collaborazioni, si può notare David Laport, vincitore dell’International Woolmark Price in European Womenswear 2017.

Da X Bank si possono acquistare i Love Rocks Ice Cubes in edizione limitata di Stoned Marble – in marmo rosa –, il Delfter Piep Egg di Brutus Kookt, un utensile che serve a cuocere le uova e che intona canzoni olandesi quando finisce il proprio compito (In Holland Staat een Huis,  Twee Emmertjes Water Halen e Wilhelmus, a seconda del grado di cottura). Alle uova sono legati altri due articoli che si trovano nello store: gli Egg Vase in ceramica di Marcel Wanders, disponibili in color oro e argento. Per ricavare questa forma ovoidale, Wanders si è servito di uova sode, inserite all’interno di un preservativo in lattice. Un’altra opera del designer, nato a Boxtel nel 1963 è esposta all’interno della collezione permanente nel Museum of Modern Art di New York: la Knotted Chair (1996), una sedia con una struttura formata da una corda composta da un’anima in fibra di carbonio e da uno strato di rivestimento in fibra di aramide, irrigidita con resina epossidica. La sua notorietà, all’interno dei confini dei Paesi Bassi, è cresciuta dopo che Wanders ha collaborato con Peter Lute nel 2005 alla realizzazione delle Lute Suites, sette cottage del diciottesimo secolo nei dintorni di Amsterdam e tutti con vista sull’Amstel.


X Bank

Spuistraat 172, 1012 VT

Amsterdam, Netherlands

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