[flowplayer id="22063"]

Jon Kortajarena shot by Hunter & Gatti – Aristofunk – The Fashionable Lampoon Issue 8

Testo Jennifer Paccione
@jenniferpaccione

Jon appare nel video di Bitch I’m Madonna ed è salito sul palco della cantante durante il concerto a Barcellona. «È  la mia ‘bitch’ preferita! È intelligente, divertente, originale. Madonna spacca. Sul palco è la regina». È plausibile supporre che la percezione della bellezza possa essere condizionata o persino alterata in un settore come questo. La bellezza non si limita all’aspetto fisico ma coinvolge e incorpora caratteristiche più intime, a dimostrazione che quando la bellezza si accompagna al sentimento diventa un dono più prezioso. Una foto lo ritrae in compagnia del regista franco-polacco Roman Polanski, con la didascalia ‘colazione con Polanski’. La conversazione si sposta sul rapporto di Jon con il cinema e i registi: «Sono legato a Pedro Almodóvar e al suo mondo. La maniera in cui dà vita ai personaggi e il suo punto di vista nelle storie che racconta mi sono familiari. Amo il lavoro di tanti registi: da Bertolucci a Polanski, ad Antonioni…».

«È un onore essere fonte d’ispirazione per persone verso cui nutro rispetto e ammirazione profonda». Tom Ford. «Con Tom Ford il rapporto è più stretto, personale.Lo ammiro come uomo e naturalmente anche come designer e regista. Il suo ultimo film, Nocturnal Animals, è un gioiello. Ogni volta che mi chiama per un progetto, riesce sempre a tirare fuori il meglio di me, a farmi brillare. Gli devo molto». Una specie di mentore: «È una di quelle figure maschili che, da adulto, ho adottato come punto di riferimento in tante situazioni della mia vita». Come Tom Ford, anche Karl Lagerfeld ha citato Jon Kortajarena tra le sue muse. «Karl Lagerfeld è un uomo molto diverso. Anch’egli divertente, estremamente talentuoso, ma diverso. Il nostro rapporto è più di natura professionale. Non c’è niente che Lagerfeld non sappia».

Risulterebbe difficile descrivere Jon Kortajarena come individuo; è più facile pensarlo come energia. La sua natura è travolgente, contagiosa, è impossibile non sentirsi attratti da lui. «È vero che tutte le esperienze acquisite da modello sono state incanalate nella mia professione di attore e, in un certo senso, si può dire che ci sono delle somiglianze tra le due carriere, ma solo in superficie. Da modello, mi sento di dover vendere l’illusione dell’uomo perfetto e mantenere vivo qualcosa d’irreale può stancare. Devi nascondere le imperfezioni e questo può creare molte insicurezze. Da attore, invece, le tue paure, la tua insicurezza, persino i momenti di massima vulnerabilità contribuiscono a rendere la performance più autentica. Amo entrambe le professioni ma credo di potermi esprimere meglio nei panni di attore. Nella moda vendi un’illusione, nella recitazione recitazione racconti una realtà».

 

 

Shot by Hunter & Gatti