Mix sex toys, Green Vibes
TESTO
CRONACHE
TAG
SFOGLIA
Facebook
WhatsApp
Pinterest
LinkedIn
Email
twitter X

San Valentino, piacere, Sex Toys: pensate mai a quanto inquinano i nostri orgasmi?

Il mercato dei Sex Toys da due milioni di articoli venduti annualmente e duecento milioni di fatturato: Green Vibes e la ‘Sextainability’ per una sessualità attenta all’ambiente

L’industria dei sex toys genera annualmente tra le 100 e le 150 mila tonnellate di rifiuti all’anno

Una cifra sorprendente che passa però sottotraccia, nonostante l’attenzione per l’ambiente sia sempre più presente nelle nostre vite. È pur vero che le due realtà, quella dell’ecologia e della sessualità, sembrano c’entrare poco l’una con l’altra e che rendere ecologici i gadget erotici non era, fino ad ora, considerata una priorità. Nel 2021, a colmare il gap sul mercato italiano, ci ha pensato Green Vibes, la start up fondata da Chiara Maggio, Valentina Dell’Arciprete, Paolo Meola e Sergio Vezzani. 

«Ci siamo incontrati come team perché uniti dal grande valore di questo impegno», racconta Chiara Maggio, «pur arrivando da settori lavorativi molto diversi tra loro: mentre io provengo dal mondo della psicologia clinica e dell’educazione, Valentina ha sempre lavorato nel marketing, Paolo nel mondo delle start-up, mentre Sergio è un esperto di sviluppo prodotto e sostenibilità.»

L’idea di approcciare in modo green il mercato dei gadget erotici e raggiungere quei consumatori consapevoli che cercano di ridurre al massimo l’impatto dell’uomo sull’ambiente, nasce da un interrogativo: «ci chiedevamo se non ci fosse un modo per rendere la sostenibilità più desiderabile, così da farla entrare nelle menti di tutti, ed è lì che è nata la prima domanda: e se la ricercassimo nel mondo del piacere e dei sex toys? È così che abbiamo scoperto dell’impatto ambientale enorme di questo mercato sommerso e realizzato di voler attivamente fare qualcosa.»

Un mercato in continua crescita: 2 milioni di sex toys venduti all’anno

Il mercato dei sex toys è in continua crescita in tutto il mondo e l’espansione sembra non fermarsi. Due milioni di articoli venduti annualmente, duecento milioni di fatturato solo in Europa e con una previsione di aumento delle vendite solo in Italia del +9%. «A causa degli enormi tabù sulla sessualità però nessuno ne parla: è un mercato sommerso e, di conseguenza, anche il suo impatto sull’ambiente è un’incognita a cui in pochi pensano».

L’approccio eco-friendly di Green Vibes riguarda l’ecologia ma anche e soprattutto un modo nuovo di vivere la sessualità, slegato da stereotipi che ne fanno spesso un tabù. Da questa visione nasce il concetto di Sextainability, «una sessualità sostenibile a 360 gradi, svuotata della performance a tutti i costi e riportata ai reali bisogni e desideri di ogni persona».

Anche bioplastiche e polimeri riciclabili danno piacere

Green Vibes propone vibratori, dildo e tutta la gamma di sex toys, con opzioni riciclabili e in materiali dal minor impatto ambientale, come bioplastiche a base vegetale e polimeri riciclabili. «I nostri prodotti sono selezionati per essere le opzioni meno inquinanti tra quelle presenti sul mercato, un mercato che tendenzialmente non si preoccupa dell’impatto ambientale e che fa ampio uso di materiali impattanti e poco sicuri per corpo e Pianeta».

Questo si traduce in un lavoro rigoroso di analisi dei materiali di composizione, della durevolezza nel tempo del prodotto, nella ricerca di gadget dalla facile scomponibilità per permetterne un riciclo più semplice a fine vita, fino al packaging e alle spedizioni (anche tramite bike delivery su Milano) che abbiano a cuore l’ambiente e riducano al minimo sprechi ed emissioni.

Erotismo consapevole vs performance

Una rivoluzione eco ma anche sociale, che punta a ritrovare un approccio naturale verso il sesso. «Un tema che ci sta davvero molto a cuore è quello del superamento del concetto di prestazione nella sessualità. Siamo immersi nella cosiddetta ‘società della performance’ e questo ha un impatto – spesso inconsapevole – sulle nostre vite e sul modo in cui viviamo la nostra intimità».

Una nuova narrazione della sessualità che recuperi i tempi della natura: «un erotismo consapevole, che sceglie il suo ritmo in base ai propri reali bisogni, ai ritmi che vengono suggeriti dal proprio desiderio, non dalle aspettative sociali o da ciò che ci viene trasmesso da film e social. Una sessualità sostenibile in tutti i sensi».

Green Vibes offre anche consulenza psico-sessuologica

Green Vibes offre infatti anche una sezione dedicata alla consulenza psico-sessuologica, dedicata alla scoperta del proprio corpo e desiderio. «Riceviamo moltissime richieste di consulenza da parte della nostra community e di chi ci inizia a conoscere, molte più di quante avessimo sperato. Pensiamo che questo sia dovuto alla graduale conquista di libertà e alla curiosità che molte persone stanno sentendo nascere in loro, svincolandosi sempre più da preconcetti e tabù culturali. Le persone vogliono sapere di più dei loro corpi, delle fantasie, di come funziona il loro desiderio, vogliono essere rassicurate, ascoltate e comprese, sono alla ricerca di una guida verso un piacere più completo, libero e a misura loro».

Love Box per compensare la Co2

Nella gamma di prodotti, oltre a sex toys, accessori per la cura del corpo, candele aromatiche vegane e libri, ci sono poi anche speciali Love Box, pensate per approfondire diversi aspetti della sessualità, e che hanno una particolare attenzione ecologica: per ogni Love Box acquistata, l’azienda si impegna a compensare 100 kg di Co2, finanziando progetti ad impatto positivo sia ambientale che socio-etico attraverso il portale di The Gold Standard: Un programma nato nel 2003 da un accordo tra WWF e altre ONG internazionali per sostenere progetti di riduzione delle emissioni di carbonio e di empowerment femminile. Non manca poi una sezione dettagliata che spiega come smaltire correttamente l’usato, dall’abbigliamento intimo ai giocattoli erotici, per guidare l’utente verso una scelta eco consapevole.Un altro aspetto da considerare è la salubrità dei sex toys: oggetti che vengono utilizzati e venduti spesso senza certificazioni, in un mercato che resta sommerso e poco controllato. 

«Non per tutti i sex toys è richiesta obbligatoriamente la marcatura CE, né sono previste linee guida obbligatorie e il contenuto del fascicolo tecnico è a totale discrezione del produttore – sottolinea Chiara Maggio – Paradossalmente è obbligatorio utilizzare materiali ritenuti sicuri per la salute, ma non è obbligatorio che siano utilizzati materiali specificamente medicali (certificati quindi secondo regole più stringenti e, per questo, sicure)».

Green Vibes: Sesso sostenibile e educazione all’affettività

A due anni dal lancio il bilancio è positivo: «C’è un grande necessità di riprendere contatto con i nostri desideri e bisogni più autentici, con il nostro piacere, con la nostra capacità di prenderci cura di noi stessi e noi stesse. – conclude Maggi – Ora la nostra priorità è riuscire a migliorare la nostra offerta e accompagnare nella scoperta della propria sessualità e desiderio chiunque ne senta il bisogno. Stiamo dedicando tante energie ai servizi di consulenza e educazione alla sessualità e all’affettività, così come all’ampliamento delle categorie di prodotto, rendendole sempre più accessibili a ogni persona».

Green Vibes Italia

Il primo e-commerce dedicato al piacere sostenibile, fondato nel 2021.

Caterina Nicolis

Dildo vetro, Green Vibes
Dildo vetro, Green Vibes

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

SFOGLIA
CONDIVIDI
Facebook
LinkedIn
Pinterest
Email
WhatsApp
twitter X

L’ossessione per Prada: quanto durerà ancora?

L’industria della moda rimane ossessionata da Prada: l’identità della borghesia, l’ironia ruvida di una signora che cammina a passi svelti, l’orgoglio di una donna che identifica Milano e i milanesi